Castellammare del Golfo-Ipab dichiarata estinta, chiesto incontro al prefetto

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Un incontro urgente al prefetto di Trapani per la grave situazione dell’Ipab “Regina Elena e Vittorio Emanuele II” di Castellammare del Golfo. A richiederlo la segreteria provinciale della Funzione pubblica della Cgil di Trapani per affrontare la grave situazione a cui va incontro la storica struttura oramai da anni in crisi. A queste croniche situazioni di criticità finanziaria si è aggiunto il recente decreto del presidente della Regione Rosario Crocetta che ha dichiarato estinta l’Ipab ed ha sollecitato il Comune ad acquisirne le passività, quindi i relativi debiti, dipendenti compresi. “Considerata la drammaticità del momento, che metterebbe a rischio di dissesto finanziario il Comune di Castellammare, oltre che tutta la forza lavoro attualmente in utilizzo all’interno dell’Ipab, – afferma il segretario provinciale della Fp Cgil di Trapani, Vincenzo Milazzo – chiediamo un urgente incontro in prefettura. Auspichiamo l’intervento autorevole del prefetto per dirimere la grave situazione e riportare ad una condizione di serenità gli attuali focolai nell’interesse dei lavoratori e dell’intera collettività”. Secondo il sindacato ci potrebbero essere persino rischi sul piano dell’ordine pubblico e della sicurezza in relazione alle condizioni di disperazione del personale dipendente dell’istituto: “C’è il serio rischio che l’attuale situazione – avverte Milazzo – possa sfociare in problemi ben più gravi quali l’ordine pubblico”. All’Ipab di Castellammare la situazione da tempo è precipitata ed è arrivata al culmine dell’esasperazione tanto che diverse volte le lavoratrici hanno manifestato il loro dissenso. Si parla di una settantina di stipendi arretrati non pagati al personale in servizio composto da 12 unità. Durante l’ultima gestione commissariale si era tentato di risanare i conti di questo ente: l’idea era stata quella di avviare una stretta collaborazione con  Comuni del comprensorio per attivare servizi in convenzione. In questo modo la struttura avrebbe potuto contare su delle entrate che ne avrebbe permesso il sostentamento e ai Comuni sarebbe cambiato poco: in pratica attraverso i servizi sociali anziché esternalizzare a ditte esterne private si era pensato per l’appunto a dare alcune attività direttamente all’istituto castellammarese. Evidentemente però questo non è bastato ed oggi è arrivato il triste epilogo dell’estinzione dell’Ipab castellammarese.