Castellammare del Golfo: incendiata auto vicino piazza Petrolo, dubbi sulla matrice

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Devastante incendio ai danni di una Fiat Punto di proprietà di un giovane questa notte a Castellammare del Golfo, nel cuore del centro storico. Il mezzo, uno degli ultimi modelli della casa torinese, è andato quasi completamente distrutto ed ha danneggiato anche il vicino portone in legno. L’allarme è scattato in via Alberto Mario, stradina che sbocca su piazza Europa, nelle vicinanze di piazza Petrolo. Sul posto, intorno alle due e mezza, si sono recati i vigili del fuoco del distaccamento di Alcamo che hanno dato vita alle operazioni di spegnimento. Proprio per la vastità delle fiamme non è stato facile avere ragione delle altissime lingue di fuoco, che hanno quasi del tutto danneggiato l’auto. Sul posto anche i carabinieri della locale stazione, coadiuvati dalla Compagnia di Alcamo competente per territorio, che hanno avviato le indagini. Dalla loro perizia i pompieri asseriscono che non è stato possibile rivenire alcun elemento utile per ricondurre l’incendio ad una causa ben precisa. Restano quindi i dubbi sulla matrice dell’episodio: dolo oppure corto circuito dell’impianto elettrico? Al momento non si esprimono neanche i carabinieri ma in queste prime ore si propende per l’incendio doloso: le temperature basse di questi giorni e la modernità del mezzo fanno apparire abbastanza remota la possibilità che si possa essere di fronte ad un incendio accidentale. Molto più verosimile che ci sia la solita mano dei piromani. Il proprietario è un uomo di 34 anni che risulta essere incensurato e disoccupato. Se dovesse essere accertato il dolo gli inquirenti sembrano essere indirizzati verso la pista di una possibile ritorsione maturata nei confronti del giovane nell’ambito della vita privata. Pare in questo frangente essere esclusa la possibilità di una regia della criminalità organizzata proprio perché si è di fronte ad un soggetto estraneo a questo contesto e non risulta essere neanche un operatore economico che possa avere attirato l’attenzione di certi ambienti malavitosi. Alla fine dello scorso anno, tra novembre e dicembre, diversi furono gli incendi accertati di natura dolosa e non. lo scorso 11 novembre fu data alle fiamme un’altra auto, in contrada Cuti: in questo caso ad essere preso di mira il mezzo di un libero professionista di 40 anni. Il 20 novembre invece furono dati alle fiamme la tettoia in legno ed alcuni infissi di un casa vacanze in contrada Tavolata, zona che si trova a monte della spiaggia Playa. Infine l’1 dicembre fu incendiata un’auto nei pressi del porto di un 42enne anch’esso incensurato che aveva posteggiato il mezzo in via Medici, arteria molto trafficata in paese perché collega piazza Petrolo con la Cala marina.