Castellammare del Golfo-In centro storico arrivano i posteggi per i centauri

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CASTELLAMMARE DEL GOLFO – Moto selvagge lungo il centro storico di Castellammare del Golfo. Posteggiate ovunque, sopra i marciapiedi e negli stalli destinati alle automobili. Pizzicati spesso anche dai vigili urbani che li hanno sonoramente multati. Il mondo dei centauri, però, insorge, e chiede al Comune di realizzare degli stalli destinati proprio al posteggio dei motorini. Problema che effettivamente esiste se si considera che lungo il perimetro proprio attorno al nucleo centrale del paese marinaro non esistono dei posteggi appositi. Una mancanza di non poso conto in un paese dove esistono dei problemi di carenza di posteggi di per sé e dove, specie durante l’estate, un posto auto non lo si trova nemmeno a pagare. Sino ad oggi ci si è dovuti arrangiare ma la penna inflessibile dei caschi bianchi ha graffiato non poco le tasche degli amanti delle due ruote, multati per avere posteggiato selvaggiamente un po’ dove capitava. Recependo proprio questa esigenza la giunta guidata dal sindaco Nicola Coppola ha creato degli stalli appositi in questi giorni, autorizzati attraverso una formale delibera. “La movida del centro, in effetti, – è analisi della giunta e del primo cittadino – è caratterizzata dalla presenza di giovani e giovanissimi, il cui mezzo di trasporto è costituito principalmente da motori di diversa cilindrata e dimensione. Moto che per mancanza di idonei posteggi nelle vicinanze delle aree pedonali, risultano posteggiati negli stalli automobilistici o addirittura sui marciapiedi con il rischio di prendere multe”. Dopo una consultazione con il comando di polizia municipale è stato deciso di realizzare gli stalli in due zone ritenute idonee: in via Verdi, nel tratto compreso tra il civico 10 e il 20, e in via Roma, nel tratto compreso tra il civico 4 il 30. “Le richieste che ci sono state avanzate dai giovani – sottolineano Coppola e gli assessori – le abbiamo ritenute corrette e degne di essere accolte”. Questo è l’ennesimo intervento che il Comune programma sul piano della viabilità nella zona del centro storico. Quest’anno, poco prima dell’estate, in via sperimentale la Zona a traffico limitato è stata istituita non solo alla Cala marina e nella zona del quartiere Chiusa e Madrice ma è stata estesa anche nelle arterie limitrofe. In pratica non si può più entrare nel centro storico castellammarese con l’auto dalle 18 e sino a notte inoltrata. Provvedimento che ha fatto infuriare tanti frequentatori della movida castellammarese ma anche parte della politica locale che ha accusato aspramente il governo cittadino di avere messo in atto una politica della viabilità senza alcuna concertazione.