Castellammare del Golfo-Criminale seriale arrestato di nuovo: scatta l’obbligo di dimora

Dopo l’ennesimo furto da Alcamo era stato spostato qualche mese fa in una comunità di Castellammare del Golfo. Ma non ha tardato a far sentire la sua presenza Mykola Melia, che a dispetto della sua giovanissima età, appena 21 anni, ha sulle spalle un carico giudiziario pesantissimo con tanto di sorveglianza speciale. Anche nella cittadina castellammarese ha dimostrato di non aver voltato pagina rispetto alla sua condotta di vita da sempre sregolata. I carabinieri lo hanno arrestato per aver tentato di rubare all’interno di un’auto. Melia è finito nella rete grazie ai controlli capillari predisposti dai militari dell’Arma, alcuni mescolati tra la folla in abiti civili. A mettere sulla sua strada i carabinieri è stato comunque lo stesso ventunenne che è stato visto in atteggiamenti nervosi mentre si aggirava per le vie del centro storico. Questo ha convinto i militari a seguire il ragazzo sino alla via Segesta. Qui Melia veniva visto mentre infrangeva con un sasso il cristallo posteriore di una Fiat Panda parcheggiata per impossessarsi di una borsa che si trovava all’interno. A questo punto i carabinieri hanno iniziato un inseguimento che è durato pochi metri. I militari infatti sono riusciti a fermare il 21enne e ad arrestarlo con l’accusa di furto aggravato e violazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Melia, ucraino di origine ma alcamese di adozione, processato per direttissima ha avuto confermato l’arresto con obbligo di dimora nelle ore serali e notturne e di presentazione alla stazione dei carabinieri di Castellammare una volta al giorno tutti i giorni. Melia è considerato un personaggio che per l’appunto ha una spiccata propensione ai furti ed è certamente un soggetto problematico da controllare. Ad Alcamo non aveva una fissa dimora e bivaccava in piazza Pittore Renda, anche per questo vi erano oggettive difficoltà di controllo. Per questo, all’ennesimo arresto, qualche mese fa fu deciso dal tribunale di assegnarlo ad una comunità alloggio nella vicina Castellammare. Ma anche qui, evidentemente, non ha perso il vizio di delinquere.