Castellammare del Golfo-Bilancio approvato dal consiglio, opposizione “stampella”

CASTELLAMMARE DEL GOLFO – Alla fine il sindaco trova sponda nell’opposizione e riesce a farsi approvare il bilancio in quattro e quattr’otto. Se qualcuno alla vigilia aveva pensato ad una seduta fiume per dare alla luce alla manovra finanziaria in consiglio comunale è stato smentito, considerato che il primo cittadino Nicola Coppola da un paio di mesi ha perso la maggioranza. In 5 ore è stato approvato tutto e quasi quasi il ruolo dell’opposizione lo hanno fatto alcuni esponenti di maggioranza. L’ok è arrivato con gli 8 voti della coalizione a sostegno del governo cittadino, mentre a fare da stampella ci hanno pensato i due consiglieri del Nuovo centrodestra e gli altri due della civica “Castellammare città libera”, questi ultimi di recente fuoriusciti proprio dal gruppo a sostegno del sindaco. Gli emendamenti di maggior rilievo che sono passati riguardano lo stanziamento di 20 mila euro per raddoppiare i posti a sedere al Teatro Apollo, portandolo dagli attuali 100 a 200; altri 3 mila euro ciascuno sono stati appostati per sostenere l’attività artistica dello scomparso castellammarese Giovanni Bosco e per affidare l’incarico tecnico per un progetto di “ripascimento” della spiaggia Playa, vale a dire per il prelievo di sabbia dai fondali per ricostituire l’arenile in tutta la sua ampiezza; infine altri 4 mila euro sono stati stanziati per l’acquisto di attrezzature in favore delle scuole elementari. La manovra più imponente finita all’esame del bilancio era quella relativa al mutuo da 600 mila euro prevista dalla giunta per la manutenzione delle strade. Il gruppo a sostegno del sindaco, “Siamo Castellammare”, formato dal presidente Mimmo Bucca e dal capogruppo Peppe Cruciata, aveva presentato un emendamento per cancellare questo mutuo ritenuto pesante ed oneroso per l’ente. Alla fine, ancora con un voto trasversale, il sindaco è riuscito ad ottenere il mantenimento di questo capitolo non senza qualche frizione con lo stesso gruppo consiliare: “La bocciatura di questo emendamento – ha precisato Cruciata, gettando poi acqua sul fuoco – non pregiudica l’intero impianto del bilancio varato da questa amministrazione che noi sosteniamo”. Diverse le astensioni, uno solo invece il voto contrario del consigliere Giacomo Asaro. Sicilia Democratica, che sino a due mesi fa era parte integrante di questa amministrazione, si è invece astenuta: “Noi abbiamo preso le distanze da questa amministrazione – si è giustificato Gaspare Canzoneri, che è stato assessore di Coppola – e per questo riteniamo di non dovere votare questo bilancio. L’astensione è un dissenso, un voto politico”. Non ci sta l’opposizione ad essere definita “stampella”. “Abbiamo votato solo per senso di responsabilità – replica il consigliere dell’Ncd, Giuseppe Fausto – perché se non fosse passato il bilancio le imprese creditrici del Comune per lavori effettuati più di un anno fa non avrebbero potuto essere liquidate. Resta però negativo il nostro giudizio complessivo sull’operato di questa amministrazione”. Per il resto nessun aumento dei tributi, ma anzi una lieve diminuzione registrata per la Tari, la tassa sui rifiuti. Inoltre si è anche riusciti in via previsionale a rispettare il Patto di stabilità.