Castellammare del Golfo, ambulante denunciato: travolge comandante vigili urbani

Travolge il comandante della polizia municipale con la sua moto utilizzata per il lavoro di ambulante. Un gesto che è conseguenza di un controllo che lo stesso capo dei caschi bianchi, Castrenze Ganci, stava effettuando nei confronti dell’esercente, in seguito ad un’animata discussione che era nata poco prima tra i due. Per l’esercente, 27 anni di Castellammare, arriverà una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e vendita di prodotto non commestibile. Il comandante in pratica voleva verificare che tutto fosse a posto ma evidentemente l’ambulante, indispettito e forse impaurito da eventuali conseguenze, ha dato vita a questo gesto che potrebbe costargli caro. Pare infatti che l’esercente avesse già in passato avuto problemi in relazione alla sua attività non in regola. Per Ganci ci sono state anche conseguenze fisiche per essere stato urtato dal mezzo che guidava il 27enne: ha riportato qualche ferita in seguito ala caduta e ha dovuto fare ricorso alle cure dell’ospedale di Alcamo. Per lui 4 giorni di prognosi. L’episodio è accaduto ieri mattina nei pressi del mercato di frutta e verdura di Castellammare dove i vigili urbani erano intenti ad effettuare dei controlli in zona per il contrasto al commercio abusivo e soprattutto a tutela dei consumatori, dal momento che si tratta di vendita di cibo che se non conservato correttamente potrebbe diventare un pericolo per la salute pubblica. Ad allertare gli agenti alcune segnalazioni di residenti della zona allarmati dal fetore che proveniva dal contenitore in cui si trovava il pesce in vendita trasportato dall’ambulante. Ad un certo punto i vigili si sono soffermati proprio sull’esercente che vendeva il pesce segnalato. Allo scopo di verificare la sua posizione, e soprattutto la qualità del prodotto ittico, hanno chiesto documenti all’esercente e si sono soffermati a verificare dal punto di vista olfattivo il pesce in vendita. Pare che il prodotto emanasse effettivamente una puzza che lasciava presagire il cattivo stato di conservazione. A quel punto l’ambulante, messo alle strette e innervosito perchè oltretutto già oggetto di precedenti sanzioni appena una settimana prima, pare che abbia innescato una dura reazione verbale. Ne è nata una discussione anche perchè nel frattempo al giovane è stata chiesta la documentazione per la verifica del mezzo utilizzato per il trasporto del pesce. L’esercente ha fatto resistenza facendo cenni di voler andare via, il comandante ha provato a trattenerlo e lui si è divincolato sino a che è salito sulla moto ed è fuggito travolgendo Ganci. Oggi alla Procura sarà trasmesso il verbale delle notizie di reato.