Castellammare accoglierà 30 immigrati

Un altro gesto tangibile di solidarietà della cittadina di Castellammare del Golfo. Il sindaco Nicolò Coppola, in sinergia con il Ministero degli Interni e con la Prefettura di Trapani, ha sbloccato le procedure necessarie per fornire la migliore accoglienza a Castellammare a trenta immigrati, scampati alle ultime terribili tragedie avvenute nelle acque antistanti l’isola di Lampedusa. Il primo cittadino tiene a precisare che il senso dell’ accoglienza per i naufraghi, al di là del puro senso cristiano di fratellanza, vuole essere un monito e un forte segnale, anche per altre comunità, per organizzare dei progetti futuri di ospitalità. I profughi arriveranno in città, nel tardo pomeriggio di domenica, e saranno ospitati nel Centro Sociale di Balata di Baida. Il Sindaco sarà presente, in prima persona, per offrire un primo saluto e per meglio coordinare tutte le necessarie disposizioni di accoglienza. A tutti gli ospiti – tiene a precisare l’amministrazione comunale – sarà data attenzione, per qualsiasi loro bisogno immediato e futuro, e saranno messi nelle condizioni più consone ed adeguate ad una dignitosa ripresa di vita, quanto più serena e positiva possibile. I trenta immigrati che si attendono andranno ad aggiungersi agli altri, circa 50, già ospitati nei giorni scorsi, nel centro Sicilia 1. Il Comune di Castellammare diede il buon esempio già una settimana fa, dando sepoltura, all’interno del cimitero comunale a ventinove delle vittime del naufragio davanti le coste di lampedusane. Ventinove feretri numerati e senza nome tranne uno. Anche altri Comuni siciliani hanno dato la loro disponibilità ad accogliere le salme, anche se per un numero inferiore. Mentre donne, bambini e uomini di ogni età continuano ad arrivare sulle coste siciliane, con la speranza di trovare un futuro migliore in Europa, Castellammare cerca di dare il suo contributo a gli immigrati che sono riusciti a sfuggire alla morte. “Mi sono solo fatto interprete della volontà dei miei concittadini, della loro generosità”, aveva dichiarato il primo cittadino di Castellammare del Golfo parlando anche di “un segnale per scuotere le coscienze”. Infine, ricordando che presto ricorrerà la commemorazione dei defunti ha rivolto un invito a tutti i castellammaresi: “Portate i fiori anche a questi nostri fratelli che non hanno nessuno qui”.