Castellammare, Abate assessore ma non per “indicazione politica”. Rizzo prende le distanze da DB?

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La nomina di Vincenzo Abate ad assessore del comune di Castellammare del Golfo scaturirebbe, secondo quanto affermato ufficialmente dal sindaco Nicola Rizzo, «dalla professionalità dell’avvocato Abate. Non si tratta di una indicazione politica”. Nulla da dire sulle capacità dell’alcamese Abate che prende il posto del dimissionario marsalese Giacomo Frazzitta, ma pochi, forse nessuno, possono credere che non si tratti di alcuna indicazione politica. Basta semplicemente notare che Diventerà Bellissima appoggia la giunta municipale castellammarese in consiglio comunale ed è parte integrante dello stesso esecutivo. Ai distratti bisogna anche ricordare che il vice-sindaco Giuseppe Cruciata è proprio un illustre esponente del movimento di Musumeci con cui ha da sempre militato nei partiti di destra, fin dai tempi di Alleanza Nazionale. Probabilmente le dichiarazioni del sindaco Rizzo vorrebbero far mantenere alla coalizione e alle liste che lo hanno sostenuto, quella sorta di verginità dalle influenze dei partiti e dei politici veri e propri.

E proprio a proposito di partiti a breve la giunta aprirà ufficialmente anche a Forza Italia, magari dicendo che il quinto assessore cadrà in terra dal cielo, senza alcun stemma di partito. In lizza Bernardo Stabile, consigliere comunale in carica eletto nella lista civica del sindaco ma espressione dell’area berlusconiana che fa capo a Piero Russo, e un esponente vicino al gruppo di Giuseppe Parrino. Potrebbe trattarsi di Felice Catanzaro, anche quest’ultimo con ampi trascorsi negli ingranaggi della politica locale e nel centro-destra.

Intanto al neo assessore Abate di Diventerà Bellissima, 37 anni, avvocato che si occupa principalmente di procedimenti penali e reati di carattere ambientale, già consulente giuridico al Ministero dell’Ambiente ed alla Regione, sono state assegnate deleghe importanti.  Sviluppo economico, attività produttive, Polizia Municpale, Viabilità, Sicurezza pubblica, Legalità, Protezione Civile, Sviluppo Economico, Attività Produttive, tutti incaricati già assegnati all’ex assessore Frazzitta dimessosi ai primi di luglio per “impegni professionali dopo la nomina nazionale per la formazione dei giovani penalisti”. Vincenzo Abate a queste deleghe ha aggiunto anche quella all’ambiente mentre l’assessore Maria Tesè ha preso l’Informatizzazione.  Incarichi che ovviamente saranno ruotati quando nella giunta municipale di Castellammare del Golfo entrerà Forza Italia, sempre che il partito riesca a fare sintesi al suo interno sul nome del prescelto.