Casa pericolante, nessuno interviene. Ad Alcamo strada chiusa da oltre due mesi

Una piccola stradina del centro, lunga un paio di centinaia di metri, potrebbe sembrare non molto utile al deflusso del traffico veicolare. Talvolta, però, le cose stanno diversamente. E’ il caso ad Alcamo della via Francesco Renda che unisce la via Gaetano Martino con il corso dei Mille, evitando alle autovetture di inserirsi nel caos del viale Italia e della piazza Pittore Renda. Ovviamente in questi giorni di restrizioni alla circolazione, il problema si nota meno.

Il fatto strano è che, a causa di una vecchia casa pericolante, il comune di Alcamo ha posto il divieto di transito. Fin qui niente di anormale. La stranezza invece del caso sta nel tempo trascorso da quando la via Francesco Renda è stata chiusa, dalla fine del mese di gennaio e con brevi riaperture. Insomma la lentezza della burocrazia comunale è parecchio nota e in altre zone della città transenne, deviazioni e chiusure sono andate avanti per mesi, in alcuni casi anche per anni, ma certamente non condivisibile.

La legge prevede che debbano essere i privati, proprietari di edifici pericolanti, a metterli in sicurezza. Il comune segnala, sollecita e intima l’intervento. Qualora il privato non dovesse intervenire, il compito spetta all’amministrazione comunale che però, da diversi anni, non attraversa più il tempo delle vacche grasse. Allora che si fa? Si chiude il transito nella via Francesco Renda, si pongono cartelli e transenne e si attende che arrivi il miracolo. In attesa, si vanno ad ingolfare ancora di più i nodi nevralgici del traffico cittadino.