“Carrello della Solidarietà” ad Alcamo (Scuot, CRI, Fire Rescue), “Carne Sospesa” a Gibellina

Nasce ad Alcamo il “Carrello della Solidarietà”, in collaborazione con il comune. Presso tutti i supermercati della cittadina alcamese gli scout dei gruppi locali dell’Agesci stanno raccogliendo i beni di prima necessità che chiunque vorrà donare recandosi a fare la spesa. Beni e alimenti verranno poi distribuiti dal comitato di Alcamo della Croce Rossa Italiana, in collaborazione con l’associazione di protezione civile “Fire Rescue”, a singoli cittadini e ad intere famiglie in stato di necessità a causa dell’emergenza Covid-19.

Tutti i viveri e quant’altro raccolto grazie al grande cuore degli alcamesi (pasta, riso, biscotti, cibo in scatola, latte, uova, patate, sale, acqua, olio, prodotti per l’igiene personale e per la pulizia della casa) viene stoccato e preparato alla distribuzione, dagli stessi volontari assieme agli scuoti e al personale del Comune, presso i locali della protezione  civile siti al palazzo di vetro di zona Tre Santi.

Si chiama invece “carne sospesa” il progetto avviato a Gibellina dalla Caritas. Nelle tre macellerie del paese belicino sono state collocate alcune scatole dove ogni cittadino che entra per fare la spesa, può lasciare un’offerta che sarà destinata all’acquisto di carne da donare poi alle famiglie bisognose. L’iniziativa promossa dalla Caritas parrocchiale ha trovato la piena disponibilità dei macellai.

Intant, la stessa Caritas di Gibellina, grazie al sostegno di quella diocesana, al Comune che ha fornito buoni spesa per 2 mila euro e ai volontari della Protezione Civile, sta garantendo la distribuzione dei beni alimentari di prima necessità agli assistiti e a tutti coloro che, in questo periodo di particolare difficoltà si ritrovano con problemi economici.