Carini, incendio probabilmente doloso a Marinalonga. Il culmine di una diatriba tra concittadini

Carini, incendio probabilmente doloso sul tratto costiero di Marinalonga, che avrebbe potuto costare l’incolumità ai tanti bambini residenti nelle ville. Secondo i proprietari degli immobili si tratta di un atto doloso, culmine di una diatriba tra concittadini che va avanti da anni.

Incendio doloso ieri sera in una parte del litorale carinese, conosciuto come Marinalonga.  A denunciarlo gli stessi proprietari delle 48 ville e 59 bungalov che insistono proprio su quella parte del litorale e che ieri sera hanno dovuto richiedere l’intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri per far luce sulla vicenda e sui responsabili. Ai militari gli stessi proprietari infatti hanno riportato che già il giorno prima si era avuto un altro tentativo di appiccare il fuoco alle loro proprietà, sempre a Marinalonga, ma che grazie al tempestivo intervento di un passante che ha allertato i residenti si era riusciti a domare il rogo ancora al suo albore.

Gli abitanti di Marinalonga non hanno dubbi: si tratta dell’ennesimo atto vandalico/intimidatorio nei loro confronti alimentato da qualche cittadino carinese che ritiene che quelle ville siano del tutto abusive, che non sarebbero mai dovute essere costruite in quella parte del litorale, e che la loro presenza limiti l’accesso al pubblico nell’unico tratto balneabile della costa.

Una versione che non è affatto condivisa da coloro vivono da oltre 40 anni in quelle proprietà, pagando ben 40 mila euro l’anno di concessioni demaniali alla regione, che ribattono di avere un diritto legittimo di abitazione in quelle proprietà, perfettamente in regola con le concessioni demaniali. Più volte sollecitata a deliberare sulla diatriba, anche la stessa Regione Siciliana si sarebbe espressa con una nota del 15 maggio scorso sulla legittimità degli stessi immobili.

Secondo gli stessi residenti di Marinalonga, il loro non è affatto l’unico punto costiero ad essere balneabile. Infatti gli stessi apportano come prova un report ufficiale che denota un lungo tratto pulito di costa che si estende dal così-conosciuto Mago del Gelato fino al Porto Rais, prima che cominci il comune di Cinisi.

Negli anni su questa vicenda di odii e recriminazioni erano intervenute anche le iene circa 3 anni fa, e nel tempo si era anche arrivati ad aggressioni personali tra le parti.

Di certo il rogo di ieri sera avrebbe potuto causare danni all’incolumità fisica a persone, inclusi i numerosi bambini e anziani e animali domestici che vivono in quelle case.

Per i residenti di Marinalonga, si potrebbe trattare anche di una strumentalizzazione del loro presunto caso di abusivismo edilizio, per motivi elettorali in previsione delle prossime elezioni amministrative di Ottobre.