Calcio: Trapani in B, è festa

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TRAPANI – Non si è ancora ripresa dalla sbornia la Trapani sportiva. E’ stata una lunga notte di festeggiamenti per la promozione in serie B della squadra granata, arrivata da cremona con la vittoria in tasca che gli ha garantito la certezza della conquistata della serie B a prescindere da quello che sarebbe successo all’inseguitrice Lecce, uscita sconfitta dalla trasferta di Bergamo. La compagine del patron Morace ha chiuso la stagione con il cuore in gola, appaiata sino a una settimana fa in vetta con gli stessi punti dei pugliesi, e forse proprio per questo motivo la festa è apparsa come una specie di urlo liberatorio. Inutile negarlo, tra i tifosi era ancora fresco l’incubo dell’incredibile serie B mancata lo scorso anno, quando a 11 giornate dalla fine i trapanesi avevano 11 punti di vantaggio sulla seconda in classifica. Per scaramanzia nessuno ha voluto mai pronunciare la parola “serie B” sino a ieri sera, quando al triplice fischio, in una gara dalle alterne emozioni, i trapanesi hanno portato la necessaria vittoria contro la Cremonese per 4-3. In città, dove è stato installato il maxischermo, è stato sino all’alba un tripudio di clacson, trombette e bandiere granata che hanno sventolato dai balconi delle case e dalle auto e motorini che sfrecciavano per le strade. E pensare che si tratta di una società che fino al campionato 2007-2008 militava in Eccellenza. In quattro anni, dal 2008 ad oggi, una scalata inarrestabile: nel 2009-2010 concludeva al secondo posto in Serie D, salvo essere ripescata in Seconda divisione. Due anni fa ancora un secondo posto, ma vittoria meritata ai playoff e storica promozione in Prima divisione (l’ultima presenza risaliva al 1997-98). Lo scorso anno una beffa dopo aver dilapidato 11 punti di vantaggio ed essere sconfitti ai playoff dal Lanciano. Una storia che parte da lontano. Dal 2005: la svolta decisiva nella storia del Trapani avviene quando si insedia al timone societario l’armatore Vittorio Morace, presidente dell’Ustica Lines, importante società di trasporti veloci su mare. “Il Comandante” salva la società granata dall’ennesima crisi societaria e la rilancia in grande stile. Nel giugno 2010 il Trapani Calcio diventa società di capitali, con la trasformazione da ASD in SRL. Morace punta tutto su un tecnico giovane e preparato come Boscaglia e ottiene un successo dopo l’altro, con investimenti e progettualità. Non sono mancati purtroppo nemmeno gli episodi isterici di tifo smodato a Trapani, con urla e cori offensivi nei confronti del Palermo condannata in vece alla retrocessione in serie B che ha scatenato un’enorme polemica sulla pagine di you tube dove è stato postato il video incriminato

Intanto il sindaco di Erice Giacomo Tranchida guarda già all’immediato futuro per uno stadio Provinciale che rischia di non essere idoneo per ospitare partite di serie B. In tal seno il primo cittadino ha lanciato un appello affinchè la Provincia si adoperi sin da subito affinché dia vita al necessario iter amministrativo volto al completamento e alla messa in sicurezza dello stadio. Il Comune ericino si dice disponibile alla collaborazione.