Calcio, Gabriele Alesi alla corte del Milan

In bocca al lupo Gabriele per questa nuova avventura che ti ha portato a militare in una tra le più blasonate squadre del mondo: ovvero il Milan. In bocca al lupo Gabriele perché conoscendo le tue qualità saprai emergere in un mondo difficile quale è quello del calcio. In bocca al lupo Gabriele per la tua scelta poiché il Milan ti ha voluto fortemente battendo la concorrenza di squadre di serie A italiane ed estere. Lui è Gabriele Alesi, centrocampista del 2004, che compirà a gennaio 14 anni. Abita a Castellammare del Golfo. E poiché ancora non ha spento le 14 candeline papà Giuseppe, alcamese e Mamma Cinzia, castellammarese, si trasferiranno a giorni  a Milano per stare vicini al giovane figliolo.Ha un fratello Gaetano di 17 anni. Gabriele Alesi è cresciuto nella scuola calcio Adelkam Alcamo ed è stato seguito con  molta attenzione, negli anni, da Paolo Trapolino. Gabriele Alesi si trova già da alcuni giorni a Pinzolo, nel Trentino, dove ha iniziato  la preparazione. E’ stato aggregato ai 2003 che parteciperanno al campionato nazionale Giovanissimi. Nonostante sia nato nel 2004 l’ex calciatore Filippo Galli, uno dei responsabili del settore giovanile del Milan, lo ha voluto nei Giovanissimi e gli ha dato la maglia n.10. La maglia n.10, un fardello pesante da portare sulle spalle poiché questo numero si abbina subito ai grandissimi calciatori, ma che Gabriele saprà onorare. E’ un motivo di grande soddisfazione per l’Adelkam Alcamo per la soluzione delle varie trattative, che alla fine hanno portato Gabriele al Milan che è riuscito a battere una forte e qualificata concorrenza. Gabriele Alesi è un talento nato. Con lui in squadra l’Adelkam, nelle varie categorie, ha vinto tornei prestigiosi come, lo scorso  anno all’Olimpico di Roma, la Gazzetta Cup. E’ stato convocato da varie squadre ed è sempre risultato il migliore giocatore in tornei disputatisi in  Italia e all’estero. Per lui è venuto da Londra anche un osservatore del Manchester, ma i genitori hanno preferito che rimanesse in Italia, considerate le tante richieste di società prestigiose, anche per la possibilità di potergli stare vicini con più facilità. L’Adelkam Alcamo da oltre 30 anni lavora con i giovani e numerosi hanno riscosso successo nel mondo del calcio. In bocca al lupo Gabriele.