Cala rapporto “tamponi-positivi”. Damiani: “Tanti asintomatici, osservare precauzioni”

Da quando l’ASP di Trapani ha avviato l’esecuzione in modo autonomo dei tamponi su tutto il territorio provinciale, vale a dire  dall’8 marzo scorso, si è registrato un costante calo dei casi positivi rispetto al numero dei tamponati.  “Su una media di oltre 200 prelievii eseguiti ogni giorno, compresi quelli effettuati sui pazienti in quarantena, – ha detto il direttore generale dell’ASP, Fabio Damiani – il numero dei positivi è divenuto nettamente inferiore rispetto a due settimane fa”.

L’analisi del capo della sanità pubblica trapanese, fatta alla luce dell’andamento e dell’evoluzione dell’infezione da coronavirus sul territorio, sottolinea però anche altro: “C’è tuttavia da osservare attentamente che, nonostante il calo, molti dei casi positivi – ha detto Damiani – sono asintomatici e quindi questo porta a ritenere che l’unico modo funzionale verso l’appiattimento della curva epidemiologica del virus, sia l’applicazione scrupolosa delle misure di sicurezza”. I buoni risultati  della battaglia che tutti quanti stiamo portando avanti sarebbero quindi legati, quasi esclusivamente, al contenimento dei contatti e quindi dei possibili contagi.

“L’inosservanza di tali precauzioni – ha ripreso il direttore generale dell’ASP di Trapani – porterebbe ad un’escalation peggiore di quella iniziale, così come confermano gli studi epidemiologici condotti dal Dipartimento di Epidemiologia dell’Asp in maniera quotidiana e costante”. “Sottolineo in maniera particolare – ha ribadito il manager dell’azienda sanitaria – l’assoluta necessità di mantenere le regole ferree imposte a livello nazionale e regionale, per non vanificare gli enormi sforzi che tutto il personale sanitario impegnato in prima linea in questo momento di emergenza sta compiendo per garantire la massima efficienza nell’assistenza ai malati di Covid-19, ricoverati nelle strutture ospedaliere dedicate, assicurando il massimo livello professionale e umano”.