Borgetto: omicidio Licari, ascoltati parenti e conoscenti

0
416

Sono stati interrogati sino all’alba di oggi moglie, figli, parenti più stretti, anche conoscenti di Baldassare Licari, il pensionato di 64 anni ucciso con diversi colpi di arma da fuoco all’interno dell’auto della figlia nel terreno di proprietà vicino l’agriturismo Don Vito, in territorio di Borgetto, al confine con Montelepre. A conclusione di questa prima tranche di interrogatori gli inquirenti sono sempre più convinti che l’episodio sia maturato nell’ambito di una rapina finita tragicamente, anche se non vengono al momento escluse altre ipotesi come un possibile litigio finito nel sangue per questioni maturate nell’ambito della vita privata dell’uomo. Si allontana invece sempre di più la pista mafiosa: al momento polizia e carabinieri non ritengono ci siano elementi che possano ricondurre alla criminalità organizzata. Per tutta la notte sono andati avanti rastrellamenti ed anche perquisizioni. Nel mirino sono finiti anche vicini di terreno della vittima, con cui negli anni passati erano sorti screzi per questioni di confini. Alla fine però non è stato trovato alcun riscontro tangibile che possa accreditare questa pista come probabile movente. L’episodio è stato denunciato attraverso una telefonata anonima che segnalava la presenza di un cadavere. L’uomo è stato ucciso con cinque colpi di pistola, uno dei quali alla testa. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti l’uomo avrebbe tentato di fuggire prima di essere colpito, all’interno dell’auto. Licari è stato cantoniere presso la Provincia regionale di Palermo e risulta essere residente a Montelepre. Non ha mai avuto problemi in passato con la giustizia mentre a livello di vita privata, invece, diversi sarebbero stati gli screzi avuti per varie ragioni, non solo legate ai confini della campagna. Il medico legale ha accertato che la vittima è stato raggiunto al petto da colpi d’arma da fuoco ma il colpo letale sarebbe stato quello che lo ha raggiunto alla testa. In tal senso sarà l’esame autoptico a chiarire la causa della morte. Licari lascia la moglie, impiegata comunale, e tre figli. Si indaga per capire se ci possa essere un nesso tra il delitto e un furto subìto dalla vittima nei mesi scorsi. La vittima, a bordo dell’auto, è stata trovata con indosso soltanto i boxer. Da una veloce e provvisoria ricostruzione, anche secondo quanto hanno raccontato i parenti, potrebbe essersi consumata una rapina in casa e l’uomo nel disperato tentativo di salvarsi si sarebbe messo alla guida riuscendo a percorrere un breve tratto di strada. Ancora in mattinata sul luogo dell’omicidio la polizia ha effettuato una nuova perlustrazione alla ricerca di nuovi indizi.