Bomba carta davanti alla segreteria di Papania

    Una bomba carta è esplosa ieri sera, intorno alle 23:00, davanti al portone d’ingresso della segreteria politica del senatore Nino Papania, sita in Via Roma 84 ad Alcamo. L’esplosione ha provocato danni limitati al portone e ad un’auto parcheggiata. Il boato è stato avvertito in tutto il centro storico. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Alcamo che stanno conducendo le indagini per risalire agli autori del gesto.

    Il senatore  Papania, raggiunto telefonicamente, in quanto si trova a Roma per il suo ruolo istituzionale, ha dichiarato “Un clima di odio non può che generare odio”.

    Proprio negli ultimi giorni la situazione politica ad Alcamo si fa sempre più incandescente per via di alcuni manifesti affissi dal Pdl locale recanti la scritta “Liberiamo Alcamo da Papania e Turano”.

    Numerosi gli attestati di solidarietà.

     

    Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha dichiarato: “Mi auguro che le indagini facciano presto luce – ha detto Lombardo – sui responsabili di questo atto vile che, in ogni caso, non riuscirà a intimidire il senatore Papania”.

    Secondo il presidente del gruppo PD all’Ars Antonello Cracolici “Siamo di fronte ad un episodio che inquieta e che rende complicato l’impegno quotidiano in un territorio spesso difficile come quello siciliano. Sono vicino al senatore Papania – aggiunge Cracolici – e lo invito ad andare avanti”.

     

    Anche il PD di Alcamo comunica il suo sdegno per il gesto intimidatorio diretto alla segreteria del Sen. Papania: “segno di un arroventarsi di una campagna elettorale alle porte, a cui il Partito Democratico non ci sta – dichiara il PD in un comunicato – Questo clima di attacchi alla persona non giovano allo svolgimento di una competizione elettorale basata sul principio del confronto democratico, e gesti come questo non fanno altro che alimentare una forte tensione sociale che sta attraversando tutto il Paese e in Sicilia in particolare si possono accentuare portando ad atti sconsiderati”.

     

    Il Consigliere Provinciale del PD Francesco Cucchiara in un comunicato, dichiara: “la militanza nonché i valori che contraddistinguono il partito che ci onoriamo di rappresentare anche nelle sedi istituzionali, impongono a coloro che sono chiamati a ricoprire incarichi pubblici di non desistere dal loro operato sempre in prima linea per la tutela della legalità e per portare avanti scevri da interessi il bene pubblico”.

    Cucchiara Invita le forze politiche ad abbassare i toni poiché la campagna elettorale alle porte, non degeneri e non riesuma la parte più sporca della competizione politica.

    E conclude “Sicuro che al più presto verranno consegnati alla giustizia coloro che si sono macchiati di tale crimine, onde evitare che nella città si produca quel clima di paura e preoccupazione, ribadisco la mia  vicinanza al senatore Papania”.

     

     

    Saro Lauria, del PDL di Alcamo e probabile candidato sindaco nelle prossime elezioni amministrative, in una intervista, in cui condanna il gesto intimidatorio, dichiara: “non è una bravata, bisogna scavare negli intrecci tra mafia e politica”.

     

    Solidarietà è stata espressa anche da Antonio Fundarò, presidente incoming del Rotary di Castellammare del Golfo, Calatafimi Segesta e terra degli Elimi: “Esprimo la massima solidarietà, sostegno morale e personale, al Sen. Nino Papania per il vile attentato intimidatorio che colpisce una importante istituzione del nostro Stato e mortifica una città, quella di Alcamo, da decenni impegnata nel riscatto culturale e sociale di una terra martoriata dalla mafia e dalla criminalità organizzata”. E continua Fundarò “Conosco bene il Sen. Antonino Papania, con il quale condivido un percorso umano, culturale e ideologico comune lungo ormai venti  anni. È senza dubbio una persona operosa, disponibile, attenta ai problemi dei bisognosi, umile e vicina a chi soffre, e sicuramente protesa allo sviluppo della sua comunità e della sua terra. Lo Invito a proseguire, con maggiore forza, il suo percorso di vita politica ed i suoi progetti, necessari entrambi alla crescita del territorio e al benessere dei cittadini di Alcamo e, in generale, della Nostra Sicilia. Una strada irta di problemi e difficoltà, ma che insieme alla società sana, che questa Città possiede, percorrerà a testa alta, sostenuto come sempre dai tanti cittadini onesti. Fidando come sempre nell’operato delle forze dell’ordine, della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza che in questo periodo, difficile, stanno dando prova di grandi capacità professionali, che sono certo assicureranno quanto prima alla giustizia i responsabili del vile gesto intimidatorio che fa tornare Alcamo indietro di anni. La Sicilia, anche grazie ad uomini come il senatore Papania, sta uscendo dalla cappa che l’ha attanagliata negli ultimi due secoli. Non possiamo permetterci ulteriori passi indietro, ne fermarci davanti ad intimidazioni che mortificano gli uomini onesti di questa terra”.