Balestrate: progetto scuola media sfumato

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BALESTRATE. E’ polemica in paese per il mancato finanziamento per la messa in sicurezza dell’impianto elettrico della scuola media “Rettore Evola”. Terreno di scontro ancora la politica con il gruppo consiliare di opposizione “Spazio Comune” all’attacco dell’amministrazione comunale, accusata di avere presentato un progetto stracolmo di errori tecnici e quindi non ammissibile. Tanto che Balestrate non è stata finanziata dal governo nazionale nell’ambito del bando emanato dal “Decreto del fare” che prevede un piano di sicurezza di 300 milioni di fondi Inail per la messa in sicurezza e per gli interventi di riqualificazione delle strutture scolastiche dello Stato. Doveva essere la Regione ad esaminare il progetto del Comune tenendo conto di diversi parametri: il numero degli edifici scolastici, gli alunni presenti e la situazione del patrimonio edilizio scolastico. L’amministrazione ha presentato il progetto cantierabile entro la scadenza fissata ma la Regione ha respinto l’istanza in quanto colma di errori tecnici.

Il sindaco Totò Milazzo ritiene strumentali le accuse: “dall’uscita del bando con pubblicazione in Gazzetta alla scadenza dei progetti cantierabili da presentare c’era appena una settimana – sostiene il primo cittadino -. Noi abbiamo fatto il possibile rispolverando un vecchio progetto cantierabile del 2010. Abbiamo contattato il progettista di allora chiedendogli di adeguarlo ma ci ha risposto che i tempi non c’erano. Allora come Comunque abbiamo comunque deciso di inoltrare l’istanza nella speranza magari che fosse accolta magari dandoci delle prescrizioni ma così non è stato”. I consiglieri comunali di Spazio Comune contestano questa spiegazione: “Fin da aprile avevamo sollecitato il Comune con una mozione ad adeguarsi con progettazioni all’altezza per l’edilizia scolastica – scrivono Guido De Amicis, Marina Saputo, Luca Muscolino, Giuseppe Lombardo e Giuseppe Chimenti – considerati anche i gravi problemi accaduti lo scorso anno in diversi plessi che hanno comportato la chiusura di diverse aule”.