Alcamo: Collegio Gesuiti prende forma

Sarà un museo in stile sobrio, tipico dello stile moderno. Il Collegio dei Gesuiti ad Alcamo si appresta a diventare un vero e proprio museo, con tanto di sale attrezzate, arredi e installazioni. A presentare il progetto per quasi un milione di euro, concesso dalla Regione, il Comune che ha definito il progetto che si snoda in due. Il primo è quello più immediato e riguarda il vero e proprio allestimento museale. Saranno allestite gallerie, sale per esposizioni artiche temporanee, ed ancora sale multimediali ed hi-tech, esposizioni fisse ed installazioni, auditorium e anche un bookshop come i grandi musei di livello internazionale. Il tutto con un stile sobrio e allo stesso tempo con arredamenti di design

Il secondo passo è la realizzazione del cosiddetto “Creative Lab”. Si tratta di un sistema integrato di servizi culturali che si basa sull’accostamento tra l’arte contemporanea e l’identità del territorio. Idea questa che nasce dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale, l’Università di Palermo e l’imprenditoria locale, utilizzando la cultura quale volano di qualità, motore di sviluppo locale e attrattore di interessi. Le linee guida saranno essenzialmente due: il progetto Ottocelle vede la selezione e il coinvolgimento di quattro artisti rinomati (due donne e due uomini) per la realizzazione di opere site specific ad Alcamo. Gli artisti lavoreranno all’interno del Collegio dei Gesuiti, in contatto tra loro e il pubblico, offrendo la possibilità di fruire del prodotto artistico non solo alla fine della sua esecuzione ma nel corso della sua realizzazione; e poi c’è anche il progetto Fabbrica che vede la selezione di quattro giovani artisti esordienti che si confronteranno con gli artisti affermati e lavoreranno per la promozione della creatività artistica e dell’identità locale con la produzione di opere dedicate alla figura storico-letteraria di Cielo d’Alcamo e alla cultura della legalità. Opere che rimarranno come installazioni permanenti, quindi il primo passo verso l’arricchimento artistico del polo museale: