Balestrate capofila in progetto Italia-Tunisia, gestione rifiuti e cambiamento clima. 24 mesi di attività

Una conferma del ruolo mediterraneo dei comuni di Balestrate, Calatafimi e Favignana e del CNR di Palermo, condivisa con l’Anci Sicilia e sostenuta dall’Unione Europea e dal governo italiano. “Con progetti chiari e azioni concrete si contribuisce a fare del Mediterraneo non un mare che divide ma un ‘continente di acqua’ che unisce popoli; ciò è ancora più significativo – ha detto Leoluca Orlnado, presidente regionale dell’ANCI – perché si realizza tra
realtà geograficamente vicine come la Sicilia e la Tunisia, talora innaturalmente e irragionevolmente distanti”.

Il progetto, denominato ‘Re-né’, presentato dal comune di Balestrate in partenariato con i comuni di Calatafimi e Favignana e con quelli tunisini di Zarat e Maamoura, è stato finanziato con circa due milioni
di euro: 1.780.000 dall’Unione Europea e la restante parte dal Cipe. Presentato nell’ambito dell’azione relativa alla protezione dell’ambiente e all’adattamento al cambiamento climatico si propone di accrescere un innovativo modello internazionale di riduzione e riutilizzo dei rifiuti che sarà testato sia in Italia che in Tunisia e che poi sarà replicabile anche in tutta l’area del Mediterraneo.

Quattro e impostanti obiettivi specifici: prevenire e ridurre la dispersione dei rifiuti generati da una migliore gestione a livello istituzionale, legale e finanziario; creare punti di riciclaggio e di una rete internazionale per lo scambio di informazioni e competenze nel settore dei rifiuti; sostenere le aziende verdi e le start-up a impatto ambientale sostenibile, anche con la creazione di un apposito premio ‘Sustainability Award’; sviluppare e sostenere campagne di informazione per aumentare la consapevolezza sulla prevenzione e la dispersione dei rifiuti, costruendo competenze tramite la formazione nella gestione dei rifiuti.

“Siamo fieri di questo grandissimo risultato ottenuto – ha detto il sindaco di Balestrate, Vito Rizzo – in quanto siamo l’unico comune ad essere stato finanziato, segno che si tratta di una progettazione assai complessa. Un ringraziamento a tutto il partenariato che ha ideato e portato avanti questo ambizioso progetto, che avrà durata di 24 mesi”.