Automobili. I fari dell’auto, corretta regolazione e manutenzione

È noto come le automobili abbiano dei dispositivi di illuminazione conosciuti come “fari” o “fanali”. Si tratta di componenti essenziali in quanto segnalano la presenza in strada del proprio mezzo e delle altre vetture nelle ore serali e notturne, indicano eventuali cambi direzionali o frenate, avvisando per tempo gli altri automobilisti, e infine illuminano il percorso, soprattutto in caso di scarsa illuminazione.

Un faro di un’auto, comunemente, si compone di diversi elementi che possiamo così raggruppare:

  • carcassa;
  • riflettore;
  • vetro trasparente;
  • cerchio;
  • fili conduttori di corrente;
  • portalampada.

Un’automobile è equipaggiata da vari fanali, sia anteriori che posteriori, che possiamo così suddividere:

  • Luci di posizione. La loro funzione è quella di segnalare la presenza di un veicolo in strada in condizioni di scarsa visibilità oppure oscurità. Solitamente sono ubicate sulla fiancata, all’altezza del passaruota anteriore.
  • Fari abbaglianti. Sono chiamati così in quanto sono in grado di produrre un fascio di luce di raggio maggiore. Sono consentiti quanto l’illuminazione esterna è totalmente assente o scarseggia.
  • Fari anabbaglianti. Vengono accesi per potenziare la visibilità notturna.
  • Fari fendinebbia. Si trovano sia sulla parte posteriore che anteriore, e vengono azionati soprattutto in caso di nebbia, foschia o forti piogge.

Come regolare i fari principali

Molti automobilisti si domandano come riuscire a regolare il flusso luminoso proveniente dai fari principali.

L’operazione è molto semplice:

  • Prima di tutto occorre collocare il veicolo su una superficie piana ad una distanza di 5-7 cm da un muro verticale.
  • In secondo luogo, bisogna tracciare dei punti che corrispondano al centro dei fari e al centro di simmetria del veicolo, e unirli con una linea.
  • Successivamente si dovrà tracciare una nuova linea che dovrà essere parallela alla prima, da cui dovrà essere distante 5-12 cm (in base al tipo di veicolo), e una terza linea nella parte inferiore, che dovrà distanziare 22 cm dalla prima.
  • Infine, basandosi sui punti che indicano i centri dei fari e quello di simmetria dell’auto, si dovranno tracciare delle linee verticali perpendicolare a quelli orizzontali.

Nel corso di questa regolamentazione, è importante che il correttore dei fari sia impostato su 0. Se i passi precedentemente esposti, sono stati seguiti correttamente, nel momento in cui si accenderanno gli anabbaglianti, il fascio di luce sarà a livello della seconda linea. È altresì importante, che il raggio inclinato non coincida con il punto in cui si interseca la linea destra verticale con la seconda orizzontale.

Infine la luce dei fendinebbia non deve superare la terza linea.

Come sostituire la lampadina di un fanale

I fanali dell’auto non hanno una durata circoscritta.

La lampada di un faro può essere sostituita anche autonomamente senza doversi recare necessariamente in un’autofficina.

Nel caso però in cui parliamo della rottura totale del fanale, a causa ad esempio di una manovra sbagliata o per un incidente, sarà possibile sostituirlo in officina acquistandone uno nuovo anche online.

In oltre, alla presenza di ulteriori segnali che indicano dei guasti, occorre procedere con la sostituzione delle varie componenti.

Sono diverse le motivazioni che possono condurre al malfunzionamento di faro:

  • scadenza del termine di esercizio della lampada;
  • problemi legati all’alimentazione elettrica, come danni ai cavi oppure ossidazione dei contatti.

Questi comportano un oscuramento dei fari anteriori che possono anche lampeggiare, accendersi contemporaneamente come abbaglianti e anabbaglianti o non accendersi del tutto.

Per capire quale possa essere la causa occorre inserire una nuova lampada nel connettore d’alimentazione del faro principale. Se questa si accende, significa che il problema risiede nella bruciatura delle lampade. Se questa invece non si accende, significa che il circuito di alimentazione dei fari si è rotto. In quest’ultimo caso bisognerà verificare il relè d’accensione dell’illuminazione anteriore e i fusibili dei fari.

Cosa fare nel caso in cui occorre semplicemente sostituire una lampada?

Alcuni modelli d’auto prevedono la rimozione completa dei blocchi dei fari. In questo caso sarà necessario:

  • Raggiungere la parte posteriore del faro e gli elementi di fissaggio, scollegare i connettori di alimentazione delle lampade e del correttore dei fari, e svitare viti e bulloni.
  • Rimuovere il coperchio, estrarre il portalampada, svitare lampadina fulminata, avvitare la nuova, rimontando il tutto.

In altri modelli d’auto il cambio di lampadina può essere effettuato senza dover necessariamente smontare l’intero faro.

Nel caso di lampade allogene, è importante non lasciare impronte o altri segni, perché ne accelererebbero il malfunzionamento.

Informazioni tratte da www.pezzidiricambio24.it