AstraZeneca, qualche richiesta in più. Ad Alcamo 100 al giorno

Da martedì scorso e fino a questa sera, i siciliani che hanno compiuto quarant’anni, o comunque nati dal 1981 in poi, possono presentarsi al personale dei centri vaccinali senza alcuna prenotazione per ottenere la prima dose di AstraZeneca, il siero anglo-svedese al centro di centinaia di rinunce. L’operazione sta ottenendo qualche importante consenso.

Siamo, ovviamente, ben lungi dalle cifre raggiunte negli open-day dedicati al vaccino Pfizer ma un certo incremento c’è stato. All’hub del PalaDangelo di Alcamo, ieri e martedì, sono state iniettate 100 dosi al giorno di AstraZeneca. Una cifra non eccezionale ma ben al di sopra delle quaranta inoculazioni di media giornaliera. La gente, quindi, recupera un po’ di fiducia nei confronti di questo siero anche se però rimane ancora abbastanza titubante.

Cosa che invece non sta accadendo per il vaccino Janssen, quello prodotto dalla Johnson and Johnson. Sempre ad Alcamo, in una sola giornata, sono volate via tutte le 135 dosi disponibili e molta gente ha poi continuato a richiedere il vaccino che immunizza in una sola dose e non necessita, quindi, di alcun richiamo, almeno per adesso.

Dopo il boom dello scorso fine settimana, 2.600 somministrazioni in tre soli giorni, il centro vaccinale diretto, ad Alcamo, dal dotto Angelo Palmeri, sta viaggiando ad una media giornaliera fra le 400 e le 500 dosi inoculate. Un risultato apprezzabile ma ancora al di sotto del range di 700 vaccinazioni al giorno. Allo stato attuale non si può andare oltre fra volontari e prenotati. Le cose potrebbero cambiare a partire dal 25 maggio prossimo quando dovrebbero cominciare ad arrivare grossi quantitativi di vaccini, soprattutto di Pfizer. Per adesso, in Sicilia, le prenotazioni sono state ampliate fino ai quarantenni. Da fine mese dovrebbero essere ammesse le fasce de più giovani.