Play-off, Juve Stabia – Palermo. Scontro fra ‘alcamesi’, la spunta Filippi

Alla fine la battaglia calcistica fra alcamesi, uno doc al 100% e l’altro al 50, ha arriso a quest’ultimo. Giacomo Flippi, nelle cui vene scorre sangue alcamese e anche partinicese, ha infatti portato il suo Palermo a superare il turno dei play-off a discapito della Juve Stabia, squadra nelle cui file gioca Erasmo Mulè, alcamese purosangue, difensore classe 1999. La squadra rosanero, sul terreno campano, ha giocato forse la gara perfetta.

L’allenatore, Giacomo Filippi, ha sorpreso la Juve Stabia cambiando molte cose e non regalando alcun punto di riferimento alle ‘vespe’. Il Palermo è così riuscito a battere, meritatamente e a domicilio, la squadra più in forma del momento, quella che il 2 maggio era riuscita anche a vincere sul terreno della Ternana, la squadra dei record che ha dominato il girone C della serie C. Quella di ieri sera è stata per i rosanero una prestazione corale da prima della classe. Una gara che consente loro di accedere alla fase nazionale degli spareggi per andare in serie B.

Mai il Palermo, come fatto contro la Juve Stabia, ha mostrato così palesemente di avere un grande potenziale. Insomma il massimo del gioco nel momento più importante della stagione, quello che porta alla promozione nella serie cadetta. La gran parte dei meriti di questa rinascita, dopo l’era Boscaglia, quest’ultimo fra l‘altro ex allenatore di Alcamo e Trapani, è senza dubbio appannaggio di Filippi che, oltre alla lucida lettura tattica del gioco, è stato capace di trasmettere ai suoi ragazzi quel granitico carattere che, da giocatore, lo aveva sempre contraddistinto.

Tante gli ostacoli che devono essere superati per ottenere il salto di categoria, a cominciare dal prossimo confronto con l’Avellino. La stagione di Mulè si è quindi fermata ma un po’ di alcamesità andrà ancora avanti con Giacomo Flippi che, certamente, venderà molto cara la pelle.