Assolto il dott. Lupo, ex primario dell’ospedale di Alcamo

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    Ieri pomeriggio, dopo una lunga camera di consiglio, il Giudice Monocratico di Alcamo, Dott. Cersosimo, ha assolto il Dott. Antonio Lupo, già primario dell’Unità Ospedaliera di Ginecologia ed Ostetricia dell’Ospedale Santo Spirito di Alcamo dall’accusa di calunnia aggravata “perché il fatto non costituisce reato”.

    Il procedimento penale traeva origine da una denuncia sporta da un altro ginecologo, collega dell’ex primario, il Dott. Mariano Catalano nel contesto di un violentissimo scontro tra professionisti maturato dal 2005 in poi all’interno del nosocomio trapanese.

    Secondo Catalano, Lupo, nel corso di una drammatica deposizione presso la Stazione dei Carabinieri di Calatafimi Segesta, dove si era recato per denunciare alcuni danneggiamenti subiti alla propria auto, lo aveva falsamente incolpato della commissione di taluni delitti commessi all’interno dell’ospedale, tra cui quello di aver praticato di aborti clandestini proprio all’interno della struttura ospedaliera.

    All’esito di una lunga istruttoria dibattimentale, il giudice ha accolto la tesi sostenuta dal difensore dell’imputato – l’Avv. Ermanno Zancla del Foro di Palermo – ossia quella dell’assoluta irrilevanza penale della condotta tenuta dall’ex primario.

    “Il Dott. Lupo” ha dichiarato il difensore “si è limitato ad espletare le funzioni che in via ordinaria competono ad un primario, prima tra tutte quella di garantire la rigorosa osservanza delle regole necessarie ad una sana e responsabile gestione di un reparto ospedaliero”.

     

    La pronuncia del tribunale di Alcamo fa seguito ad un’altra sentenza, emessa dal Tribunale di Trapani tra le stesse parti, ma con ruoli contrapposti.

    Infatti, nel dicembre 2009, il Tribunale di Trapani aveva dichiarato il Dott. Mariano Catalano colpevole dei reati di minaccia aggravata, in danno del Dott. Antonio Lupo querelante e parte civile di quel procedimento-  e di omissione di atti di ufficio.