Presi due piromani custonacesi. Fuoco per dissidi fra allevatori

Due allevatori di Custonaci,  uno di 46 anni con precedenti penali e un trentacinquenne, sarebbero i responsabili di alcuni incendi appiccati, nell’agosto dello scorso anno, tra le zone di Custonaci, Valderice e la riserva di Monte Cofano. I due sono stai identificati dalla Squadra Mobile di Trapani, e sottoposti il primo agli arresti domiciliari e il secondo al divieto di dimora nei comuni di Valderice e di Custonaci.

I piromani avevano attivato l’estate scorsa diversi roghi utilizzando del materiale incendiario a lento innesco, lanciandolo da veicoli in movimento verso diverse zone vicine al litorale, creando così numerosi ed estesi focolai che avevano poi richiesto l’impiego di mezzi terrestri ed aerei per lo spegnimento. Le fiamme, particolarmente estese quelle di fine agosto, avevano lambito diverse zone abitate e reso inservibile un camper turistico.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Trapani, avviate con l’esecuzione di alcune perquisizioni, avevano permesso di recuperare dei componenti utilizzati per la preparazione degli artifizi incendiari, nella disponibilità di entrambi gli indagati, ed erano poi proseguite con l’assunzione di dichiarazioni nonché con elaborate attività tecniche e ricostruttive, che avevano permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei due custonacesi.

Quale possibile movente degli incendi, secondo gli investigatori della Squadra Mobile, alcune controversie tra allevatori, per ragioni di pascolo. I due indagati, cui è stato contestato il reato di incendio boschivo, sono stati destinatari anche di decreti di perquisizione, eseguiti con unità cinofile specializzate nella ricerca di materiali esplodenti.