Anziane scippate a Santa Ninfa, scattano tre arresti

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Hanno tutti e tre dei precedenti e risiedono a Mazara del Vallo i presunti autori di due scippi avvenuti a Santa Ninfa. Si tratta di Nebi Memeti, 18 anni, Ramzi Njim, 24 anni, e Francesca Fiume di 25, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Sciacca su richiesta della Procura saccense. Il mese scorso due anziane di Santa Ninfa avevano denunciato di aver subito uno scippo durante le ore pomeridiane da parte di due giovani che poi si erano allontanati con una Lancia Y, a bordo della quale vi erano altri complici ad attenderli. I due malviventi avevano, infatti, rubato le collane che le due donne indossavano, strappandole letteralmente dal collo. Allertati i carabinieri, erano scattate le ricerche: dopo solo qualche minuto, l’auto era stata intercettata e bloccata dai carabinieri della Stazione di Partanna. La refurtiva in effetti non fu rinvenuta a bordo mentre i due giovani che si trovavano sull’auto furono riconosciuti dalle vittime come i responsabili degli scippi. All’interno del veicolo si trovavano anche due donne che furono deferite in stato di libertà alla Procura di Sciacca. Gli accertamenti successivi compiuti dai militari dell’Arma hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei tre, due dei quali erano già sottoposti per fatti analoghi a misure di divieto di allontanamento da Mazara del Vallo. Il GIP presso il Tribunale di Sciacca, accogliendo la richiesta della Procura, ha emesso l’ordinanza in cui si dispongono gli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri di Partanna e Santa Ninfa, che hanno operato l’arresto dei tre giovani, due dei quali posti ai domiciliari. Nebi Memeti si trovava, invece, già recluso presso la casa circondariale di Sciacca per reati simili.

(Nella foto da sin.: Nebi Memeti, Francesca Fiume, Ramzi Njim)