Anche il Gal Golfo di Castellammare al “Fish Very Good” di Trieste

Tre giorni per conoscere meglio il pesce del mar Mediterraneo, tra scuole di cucina, workshop, attività divulgative e navigazioni a bordo di pescherecci. Da oggi fino a domenica 6 settembre, sul molo Audace di Trieste, si svolgerà la prima edizione di “Fish Very Good – Il Salone”, organizzata dal Gruppo di Azione Costiera del Friuli Venezia Giulia. Il Salone è il momento di punta della campagna di sensibilizzazione rivolta ai consumatori friulani, che proseguirà anche nei prossimi mesi in ristoranti, pescherie e centri commerciali, e che mira a promuovere i prodotti ittici locali secondo stagionalità, aumentando la dimestichezza del consumatore verso specie ittiche dimenticate, evidenziandone le proprietà nutritive, l’aspetto e il gusto. Il Salone si articola in numerose attività informative, completate dall’imprescindibile momento di degustazione. Particolare risalto avrà la scuola di cucina, in cui i cuochi saranno affiancati da un biologo, che fornirà un inquadramento sulle specie ittiche protagoniste dei piatti, e dalla “Associazione Italiana Sommelier” che farà degustare il piatto in abbinamento a un vino del Carso.

Tante e sfaccettate le dinamiche che riguardano il mondo della pesca: il Gal Golfo di Castellammare, presente al Salone con uno stand, domani alle 14:30 avrà l’occasione per discutere di alcune di esse nell’ambito di un incontro tematico a cura di Francesco Bertolino. Sarà presentato il progetto del GAL che punta alla valorizzazione del pesce azzurro e all’incentivazione del suo consumo attraverso l’esaltazione delle sue qualità organolettiche e nutrizionali; sargal fish very goodà inoltre illustrato il suo sistema di cattura tradizionale: la rete a circuizione o cianciolo, partendo da uno dei territori storicamente dediti a tale metodologia. I pescatori siciliani, infatti, sono stati dei veri “maestri” in questo campo ed hanno esportato anche all’estero la loro esperienza. Il cianciolo, diffuso in varie marinerie, è uno degli attrezzi tradizionalmente usati per la pesca di acciughe e sardine. Negli ultimi anni si è registrata una drastica riduzione delle imbarcazioni dedite a questa attività, probabilmente dovuta al costo del carburante, al calo delle catture, ma anche alla scarsa attenzione del mercato nei confronti di questa tipologia di pesce, ritenuto “povero” e non sempre gradito sulle mense. Il Gal ritiene, così, con la sua attività di promozione, di poter contribuire alla difesa dell’attività di pesca operata con questo attrezzo, evidenziandone la sostenibilità oltre che il valore tradizionale, anche grazie alla collaborazione ed interesse per il progetto dell’AGCI (una delle più rappresentative associazioni riconosciute nel settore pesca).scuola di cucina fish very good

Dopo il momento divulgativo, seguirà anche l’atteso momento del cooking show e la successiva degustazione di un piatto tipico della gastronomia siciliana: le sarde a beccafico.