Amministratori e Consiglieri di Alcamo richiedono i soldi indietro

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Alcuni consiglieri e amministratori di Alcamo hanno richiesto indietro i soldi decurtati dal gettone di presenza a causa del patto di stabilità che era stato sforato. Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha dato ragione ai Comuni tra cui Alcamo che può spendere nonostante i bilanci ora arriva la notizia che alcuni amministratori hanno avanzato la richiesta di rimborso di circa 20 euro decurtati a suo tempo con effetto retroattivo.

La questione investe consiglieri e amministratori degli ultimi due anni e non tutti hanno presentato fino ad ora questa richiesta e istanza. Giusepep Scibilia, presidente attuale del Consiglio Comunale, ci ha dichiarato di non aver ancora fatto richiesta e che probabilmente non la farà come altri ma la questione è particolarmente delicata visto che tutti i Comuni, tra cui Alcamo, hanno decurtato investimenti per motivi di Bilancio. Scibilia però ha anche detto che è un diritto per legge e dunque chi ne farà richiesta ha diritto al rimborso o restituzione. Il gettone di rpesenza fu decurtato da 80 a 60 euro e si tratterebbero dunque di 20 euro a seduta da ritornare indietro a ciascun consigliere e amministratore.

In base a quante richieste saranno presentate di rimborso, a meno chè il rimborso non sarà epr legge senza bisogno di istanza, potrebbe aggirarsi intorno ai 200-300 mila euro.

 

AP