Amministrative, tante riconferme nel trapanese

0
455

A Castellammare vince, a sorpresa, Nicolò Coppola ottenendo 3.019 preferenze, pari al 35,98%, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra, piazzandosi davanti a Maria Tesè che ha raccolto ben 2.336 voti, pari al 27,84% e al candidato del centrodestra Pietro Russo, che raggiunge solo il 25, 38% con 2.130 preferenze.

A Buseto Palizzolo, sindaco dal 2008, Luca Gervasi, sostenuto dalla lista Insieme per Buseto, riscuote 978 voti pari al 54,61%, e ha la meglio su Giuseppe Mazzara con 813 voti 45,39%.

Anche Giuseppe Bica,sindaco di Custonaci dal 1994 al 2003, sostenuto dalla lista civica SìAmo Custonaci, ritorna a guidare il Comune con 1.744 voti, pari al 55,38%.

A Favignana il vice sindaco uscente Giuseppe Pagoto trionfa con 1.195 pari al 58,09%.

A Pantelleria Salvatore Gino Gabriele, sostenuto da una lista civica, già primo cittadino dell’isola nel quinquennio 2005 – 2010, ridiventa sindaco con 1.809 voti pari al 50,10%.

A Partanna Nicolò Catania, appoggiato da quattro liste civiche, ottiene 3.007 voti, pari al 46,90%.

A Poggioreale Lorenzo Pagliaroli, anche lui con una lista civica, raggiunge 484 voti pari al 51,60%.

A San Vitolo Capo arriva la riconferma per Matteo Rizzo con 1.365 preferenze, pari 52,54%, sostenuto da una lista civica.

A Vita la fascia tricolore va Filippa Maria Galifi, sostenuta da una lista civica, diventa sindaco con 494 voti pari al 40,66%.

Il centrosinistra assesta altri tre colpi in provincia di Trapani.

Confermato il sindaco di Paceco Biagio Martorana, sostenuto da PD, partito socialista italiano e quattro liste civiche, che vince con il 59,24%, – 3.648 preferenze – distaccando notevolmente il candidato sindaco del Pdl e di alcune liste civiche Gianni Basiricò.

L’altro colpo del centrosinistra è a Valderice, dove il neoeletto sindaco è Mino Spezia, ex segretario cittadino del Pd, sostenuto da PD, UDC e due liste civiche, ha la meglio su Sugameli, ottiene 3.031 voti pari al 47,97%.

Anche a Santa Ninfa il segretario cittadino del PD, Giuseppe Lombardino, la spunta con una lista civica, e diventa sindaco con 1.116 preferenze, pari al 38,06%.