Alcamo-Via Montesanto, chiude il presepe della solidarietà

Gli sforzi e i sacrifici per realizzare e poi lanciare iniziative di beneficenza sono stati premiati tanto da non far sentire la fatica di accogliere le migliaia di persone che hanno visitato il presepe della via Montesanto, realizzato da Antonio Federico, con la collaborazione e i preziosi suggerimenti della moglie Silvana Trovato. Tante rinunce per accogliere i visitatori tenendo alzata la saracinesca del locale a pianterreno dove è stato costruito il presepe. Ben cinque tonnellate di generi alimentari raccolti, donati dai visitatori. Generi alimentari donati alle parrocchie di Alcamo per rifornire persone in stato di necessità. Una quarantina di famiglie hanno ricevuto i generi alimentari direttamente dalla famiglia Federico-Trovato. Il presepe resterà aperto sino a domenica prossima. Era stato inaugurato la vigilia della Festa dell’Immacolata. Una vera e propria opera d’arte composta da una settantina di pezzi, che rappresentano tutti i personaggi del Natale, racchiusi  su una base di tre metri per quattro. Personaggi che si muovono con un perfetto sincronismo grazie al contemporaneo funzionamento di ben 70 motorini tratti dai timer delle lavatrici. Si tratta della seconda edizione del presepe animato e per la prossima Antonio Federico preannuncia tante novità per renderlo ancora più bello.La saracinesca del garage della via Montesanto 48 di Alcamo sarà definitivamente abbassata domenica prossima. Ai visitatori, che hanno superato le 2 mila e 500 unità, non è stato chiesto nulla.  La donazione di generi alimentari è stata spontanea.  Oltre alla curiosità e all’ammirazione per questo originale presepe le cui figure mediamente sono alte 10-15 centimetri, è scattata una vera e propria gara disinteressata di solidarietà.