Alcamo: vertice maggioranza, ultimatum al sindaco

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E’ di nuovo fiducia a tempo quella che arriva dall’Ucd al sindaco di Alcamo Sebastiano Bonventre. Dall’ultimo vertice di maggioranza questa la posizione assunta dai tre consiglieri Francesco Ferrarella, Antonio Nicolosi e Salvatore Trovato nei confronti del primo cittadino. Si tratta in realtà dell’ennesimo “ultimatum” che arriva dalla formazione politica che recentemente ha rotto la federazione con il Psi, perdendo tra l’altro l’appoggio di un consigliere ma tenendo la rappresentanza in giunta dell’assessore Enzo Coppola. E’ stato lo stesso sindaco a chiedere qualche altro giorno per capire l’assestamento degli equilibri politici in seno alla maggioranza, considerati i grandi cambiamenti che ci sono stati con la nascita di nuovi gruppi politici e i probabili nuovi passaggi in itinere.

Parole dure quelle del consigliere dell’Ucd Antonio Nicolosi che non si è fatto remore di colpire il governo cittadino, accusato di non avere ancora fatto nulla, nonostante in giunta ci sia un loro rappresentante. Posizione quantomeno equivoca ma che sta facendo traballare la maggioranza a sostegno del primo cittadino: equilibri che sono sempre sul filo del rasoio, tanto che lo stesso Bonventre più volte ha chiesto esplicitamente che i consiglieri di maggioranza si decidessero a dire con chiarezza da che parte stare. L’Ucd è stata attraversata da questi cambiamenti della politica locale, avendo preso le distanze proprio dai socialisti. Un divorzio cvhe non è stato scevro di polemiche a distanza, con il gruppo consiliare ad accusare il leader regionale del Psi, il deputato regionale Nino Oddo, di non avere mantenuto l’impegno di garantire la salvaguardia dell’ospedale di Alcamo, sempre più ridimensionato negli organici e nei reparti. Il parlamentare all’Ars ha replicato accusando a sua volta proprio Nicolosi di avere lasciato i socialisti perché non sarebbe stato accontentato in alcune richieste a titolo personale: