Alcamo-Un monumento in onore di Ciullo d’Alcamo

Alcamo inaugurato monumento Ciullo d'Alcamo

Alcamo ha da oggi il suo monumento a Ciullo, il poeta i cui natali si narra siano stati proprio nella cittadina alcamese. In suo onore è stato scoperto un cippo marmoreo donato dal Rotary club alla città e posizionato alla rotonda proprio di fronte il cimitero Spirito Santo. In uno dei lati del monumento è stata incisa la poesia più importante dell’opera letteraria di Ciullo, “Rosa Fresca Aulentissima”, scolpito dal maestro alcamese Vito Evola. L’iniziativa voluta dal Rotary, che si è fatta carico dei costi per la posa del monumento, si inserisce nell’ambito delle celebrazioni che si stanno tenendo ad Alcamo per i 40 anni dalla fondazione dell’organismo.
Si mette così fine ad una querelle lunga oltre un trentennio ad Alcamo e che riguardava proprio la questione dell’assenza di un monumento in nome del poeta a cui si lega la città. Negli anni ’80, infatti, fu incaricato dal Comune lo scultore Mariano Cassarà di realizzare un monumento su Ciullo d’Alcamo. Nel 1990 la giunta dell’allora sindaco Vito Turano sancì l’accordo per la posa in opera ma poi tutto saltò per un disaccordo su dove collocare il monumento. Ne nacque persino un braccio di ferro giudiziario ed alla fine lo scultore alcamese si tenne il monumento nella sua abitazione privata. E così Alcamo non aveva mai avuto un monumento per il cantore di cui vi sono tracce di attività nel XIII secolo, avendo però nel frattempo intitolato allo stesso Ciullo la piazza principale, il teatro Euro ed il liceo classico. Sotto la guida commissariale, quindi, si copre per così dire una lacuna anche se il cippo posato oggi non può essere paragonato all’opera dello scultore Cassarà sotto il piano artistico.