Alcamo, turni pomeridiani al liceo classico ma solo per dieci giorni

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Il direttore dei lavori, l’architetto Antonino Gandolfo dell’ex provincia regionale di Trapani, la ditta Nebrodi Costruzioni Generali e il dirigente scolastico Giuseppe Allegro, nonostante gli sforzi e la corsa contro il tempo, non ce l’hanno fatta. Domani si aprirà infatti con i turni pomeridiani il nuovo anno scolastico per le 15 classi del liceo Cielo d’Alcamo che saranno ospitate nei locali del liceo scientifico di via Kennedy. La decisione è stata assunta ieri dal consiglio d’istituto del liceo classico alcamese. Prima campanella, quindi, domani alle 14,30 e sarà così almeno per una decina di giorni. Da lunedì 23 settembre, tranne imprevisti dell’ultimora, gli studenti potranno rientrare nello storico edificio di via Vittorio Veneto con orario mattutino.

Entro venerdì la ditta che sta completando i lavori per le nuove controsoffittature e per la nuova illuminazione a led, consegnerà il piano terra e partiranno trasloco e pulizie da parte del personale dell’istituto scolastico di istruzione secondario Giuseppe Ferro. La prossima settimana si libereranno e messe in sicurezza, mentre il cantiere andrà avanti, altri locali al primo piano e così, lunedì 23, i ragazzi del classico potranno ritornare nella loro vera casa. Il cantiere proseguirà per alcuni giorni ma la data ultima prevista dal capitolato d’appalto, il 30 settembre, dovrebbe essere rispettata, giorno più giorno meno.

I lavori al liceo classico di via Vittorio Veneto, edificio costruito fra le due guerre mondiali, è composto da 17 aule, una palestra, due laboratori, aula magna, presidenza e uffici di segreteria, ammontano a un importo di 450.000 euro e prevedono la sostituzione delle controsoffitatture del tipo Perret, vecchie pesanti e pericolose, con altre moderne e leggere, e l’installazione di illuminazione a led al posto delle vecchie plafoniere. Negli ultimi tre anni scolastici il liceo classico alcamese, con disagi per studenti e famiglie, è stato interessato da opere per la messa in sicurezza e per il rifacimento del prospetto esterno. Quelli che sono adesso in dirittura d’arrivo dovrebbero essere gli ultimi per mettere definitivamente le cose a posto.