Alcamo: torna il campo per gli immigrati

Dopo due anni di stop torna il campo di accoglienza per extracomunitari ad Alcamo. E sono anche tante le novità in cantiere, in primis la creazione di “pattuglie” di strada che daranno assistenza agli stranieri non regolari che bivaccheranno nelle strade della città. E’ stato raggiunto l’accordo tra il Comune e la Croce Rossa Italiana per riprendere un’esperienza che era durata una ventina d’anni prima dell’improvvisa sospensione nel 2011 e lo scorso anno. Il campo di accoglienza, denominato “Alcamo solidale 2013” che si terrà presso il centro “Nelson Mandela” di via Pia Opera Pastore, partirà il 28 agosto e si concluderà il 6 ottobre in coincidenza del periodo della raccolta dell’uva e della vendemmia. La croce rossa avrà la gestione logistica e l’assistenza sanitaria, la Caritas invece si occuperà della preparazione del cibo, l’Unitre ha preparato un opuscolo con la traduzione in lingue inglese, francese ed araba, del regolamento del campo. A partecipare anche i gruppi scuot alcamesi. Il campo sarà dotato anche di mediatori culturali che garantiranno la traduzione immediata dall’arabo all’italiano e viceversa per permettere agli ospiti di dialogare con gli organizzatori. Proprio gli scout faranno parte, con i volontari della croce rossa, di apposite squadre che pattuglieranno le strade per verificare la presenza di extracomunitari che bivaccano. Il campo è esteso all’incirca mille metri quadrati e garantisce all’incirca 70 posti letto. Invece, per ciò che riguarda la preparazione della mensa, sarà possibile accogliere almeno 150 ospiti che saranno alloggiati in una tenda da circa 80 metri quadrati. Ovviamente si sta mettendo in moto anche la macchina della solidarietà tra la comunità alcamese. Il contributo dei cittadini sarà determinante per garantire alle parrocchie e alla Caritas di avere cibo a sufficienza per la durata del campo.