Alcamo-Torna la videosorveglianza al Monte Bonifato

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ALCAMO. Tornerà presto in funzione l’impianto di videosorveglianza di Monte Bonifato. Ad assicurarlo il comando di polizia municipale che quest’anno provvederà a rimettere in funzione le telecamere che vennero danneggiate nel terribile incendio che si verificò nel 2012 (nella foto) e che spazzò via gran parte del polmone verde della montagna. Il tutto sarà reso possibile, secondo la relazione programmatica del vice comandante dei caschi bianchi, Giuseppe Fazio, grazie al reperimento di risorse provenienti da indennizzo assicurativo. Gli occhi elettronici furono messi fuori uso dal rogo di tre anni fa e certamente sarebbero potuti tornare utili proprio quest’anno; infatti nel luglio scorso c’è stato un altro incendio proprio sulla montagna si certa origine dolosa, come appurato successivamente da sopralluoghi congiunti effettuati anche da tecnici del Comune. L’assenza di telecamere ha certamente agevolato i piromani che hanno avuto vita facile nel muoversi senza grossi problemi. L’assenza di videosorveglianza è solo uno dei problemi che affligge il comando dei vigili urbani. Uno dei più grossi è la carenza d’organico cronica tanto che qualche mese fa l’allora amministrazione Bonventre fece ricorso ad una mobilità interna riuscendo a reperire tre dipendenti disposti a rimpolpare l’organico dei caschi bianchi. Sono stati reclutati e diventeranno a tutti gli effetti agenti di polizia municipale. Ma certamente questi nuovi arrivi non saranno in grado di colmare gli enormi vuoti d’organico presenti all’interno del comando: attualmente si contano in servizio 49 unità, ma di queste più della metà, 28 per l’esattezza, sono assunte con contratto part-time e le rimanenti 21 hanno invece tutte e 36 le ore effettive di servizio. Secondo un calcolato elaborato dal Comune ci sono ben 17 posti vacanti. “Le risorse organizzative – scrive nella relazione il vicecomandante – sono quelle già previste nell’elenco analitico della spesa del personale per l’anno 2014 che vengono riconfermate, ad eccezione del pensionamento di un ispettore. Il nuovo personale che verrà assegnato proveniente dai ruoli amministrativi verrà addestrato in specifiche materie tecnico professionali se le disponibilità finanziare potranno consentirlo”. Certamente a dare una mano d’aiuto al controllo del territorio saranno le telecamere di videosorveglianza che a breve verranno attivate: all’incirca una cinquantina che si vanno ad aggiungere alle 20 già esistenti. Sono state installate dal centro storico sino alla periferia, compresa Alcamo marina, e saranno monitorate direttamente dal comando dei vigili urbani.