Alcamo: Tares, trappola dietro l’angolo

ALCAMO – Corsa contro il tempo ad Alcamo, e non solo, per pagare la tassa sui rifiuti. La scadenza per la prima rata è fissata al prossimo 16 dicembre ma attenzione perché dietro l’angolo può scattare la trappola. C’è il rischio più che concreto che a centinaia di contribuenti alcamesi non verrà notificato in tempo il bollettino per potere pagare l’imposta. Il rischio quindi è che possa scattare la mora. Lo scrivono in un apposito avviso il sindaco Sebastiano Bonventre e il funzionario del settore Fabio Randazzo i quali evidenziano che il mancato ricevimento da parte dei contribuenti dell’invito al pagamento non determina l’esenzione per il pagamento del tributo: “Semmai – si legge – obbliga il contribuente, in caso di mancata ricezione, ad attivarsi per procurarselo presso gli uffici del Comune al fine di evitare sanzioni ed interessi per il ritardato pagamento”. In parole povere l’alcamese dovrà recarsi all’ufficio preposto del Comune per ritirare il bollettino secondo quanto oltretutto sancito dall’articolo 36 del regolamento comunale. Qui però casca l’asino perché secondo gli addetti ai lavori, quindi essenzialmente i commercialisti, le cose non stanno proprio così: “ Tale articolo del regolamento Tares non prevede affatto che in caso di mancata ricezione il contribuente debba attivarsi per procurarsi i bollettini, ma prevede che in caso di mancato pagamento delle somme indicate negli avvisi di pagamento allora si applicano sanzioni ed interessi”. Sullo sfondo quindi potrebbe anche innescarsi un braccio di ferro tra i contribuenti alcamesi e l’amministrazione comunale. Appare verosimile che gli uffici manterranno in proposito una certa elasticità anche per evitare eventuali contenziosi in materia. Al di là questo aspetto il Comune ha introdotto sul proprio sito internet un vero e proprio calcolatore della Tares, posto nella mascherina della home page. Una volta dentro ogni contribuente potrà calcolarsi la tariffa che dovrà corrispondere in maniera semplice.

Nel calcolatore sono inserite di default le agevolazioni: sono infatti previste riduzioni per abitazione stagionale a disposizione, per unico occupante, per Soggetto residente all’estero per più di sei mesi, per fabbricato rurale ad uso abitativo, ed ancora per compostaggio, per i pensionati di età maggiore ai 65 anni e per invalidità maggiore all’80 per cento. Il calcolo è distinto oltretutto in quota fissa e variabile, ed in incasso spettante al Comune e quello che invece sarà introitato dallo Stato