Alcamo-Street control, commercianti pronti allo scontro con il Comune

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Una petizione popolare per dire no all’introduzione dello street control ad Alcamo. Si mettono in moto commercianti e imprenditori, sostenuti dalle sigle di categoria e fra queste in primo piano la Confcommercio e la Com.Art., associazione degli esercenti e degli artigiani, per provare a far desistere l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Surdi ad introdurre il terribile sistema di “multe a strascico”.

Con una città avvolta dai suoi mille problemi connessi alla viabilità è un consolidato “vizietto” quello del posteggio selvaggio ma secondo i commercianti è l’unico modo per l’assenza assoluta di servizi a garanzia degli automobilisti. Proprio per questo negozianti, imprenditori e sigle di categoria chiedono di posticipare l’introduzione dello street control dopo l’attivazione di alcuni servizi: quelli più richiesti l’installazione di parcometri dove potere trovare immediatamente i ticket per il posteggio nelle strisce blu, trasporto pubblico e più aree adibite al parcheggio.

L’avvio della petizione sarà annunciata nel corso di un’assemblea pubblica che prossimamente sarà organizzata e che sarà una sorta di “ultimatum” al Comune. Se, come accaduto all’incontro organizzato dal Comune nei giorni scorsi proprio con i commercianti per presentare lo street control, l’amministrazione comunale continuerà a confermare di volere andare avanti comunque allora scatterebbe la fase della vera e propria protesta. Già comunque in tal senso l’assessore alla Polizia municipale, Fabio Butera, è stato chiaro che non ci sarà alcun passo indietro e per fine marzo lo street control entrerà in vigore.

Un rapporto da sempre teso quello tra il Comune ed i commercianti e che non emerge certamente soltanto ora con l’attuale governo targato Movimento 5 Stelle. Uno dei motivi di tensione nel tempo è sempre stata la scelta sull’istituzione o meno dell’isola pedonale di corso VI Aprile. Si sono costituiti nel tempo comitati e messe in campo anche dure proteste.

I motivi sempre gli stessi: gli esercenti sostengono che la chiusura al transito dei veicoli li danneggia e allontana i clienti che sono sempre più esasperati per la mancanza di parcheggi adeguati e di servizi idonei. Lo street control consiste nell’installazione di una speciale telecamera sulla pattuglia dei caschi bianchi che sarà in grado di multare a tappeto non solo i veicoli in sosta vietata o in doppia fila ma anche quelli sprovvisti di assicurazione e revisione. Si tratta di una tecnologia innovativa che sostanzialmente funziona come uno smartphone.