Alcamo, sindaco ad un passo dalle dimissioni

Il sindaco di Alcamo Sebastiano Bonventre ad un passo dalle dimissioni. La conferma questa mattina direttamente dalla voce del primo cittadino che ha esternato la sua amarezza per l’epilogo dell’ultimo consiglio comunale che ha fatto saltare un assestamento di bilancio proposto dall’amministrazione e che prevedeva fondi per i capitoli della Cultura, dello Sport, per le famiglie indigenti e per la realizzazione della cucina al plesso scolastico Europa. L’assenza di parte della stessa maggioranza non è stata digerita ancora oggi dallo stesso Bonventre: “Sto ancora oggi valutando le dimissioni – afferma – perché non sono disposto farmi ricattare da nessuno. Non è possibile continuare a tirare a campare, così non mi stanno bene le cose. Preferisco dimettermi”. Parole forti, pesanti, che fanno capire che questa volta il primo cittadino sta rielaborando a mentre fredda quanto accaduto e non si tratta quindi di una “sparata” istintiva. Scioglierà il nodo in brevissimo tempo. Intanto un primo step sarà la sentenza del Cga del prossimo 11 dicembre sul presunto voto di scambio che potrebbe ribaltare l’esito del voto delle scorse amministrative che lo videro vittorioso per una manciata di voti: “Se la sentenza fosse a noi sfavorevole – precisa – andremmo comunque tutti a casa”. Se invece dovesse superare questo “scoglio” Bonventre avvierà immediatamente le consultazioni con le sue forze politiche: “Verificherò chi davvero vuol continuare e con quale spirito – dice il sindaco -. Ricatti non ne accetto da nessuno, sia chiaro. Tra le altre ipotesi sicuramente anche quello di aprire alle altre forze politiche che oggi non fanno parte della maggioranza”. Per quanto concerne invece la posizione di Area Democratica, che dopo l’ultimo consiglio comunale è salita sul banco degli imputati perché non si è presentata in blocco alla seduta contribuendo quindi a far saltare il numero legale, Bonventre aspetta segnali più chiari: “Mi pare che ci siano al suo interno delle contraddizioni – rilancia – perché mentre in tv i consiglieri annunciavano di essere fuori dalla maggioranza, ieri è spuntato un documento in cui si sostiene che la decisione sarà presa dall’assemblea il prossimo 18 dicembre”. Già Bonventre lo scorso anno fu in procinto di dimettersi quando uscirono fuori le intercettazioni sull’indagine per voto di scambio in cui alcuni esponenti di spicco del suo entourage, secondo l’accusa della Procura, avrebbero alterato l’esito del voto in suo favore promettendo posti di lavoro, soldi e alimenti. Il sindaco scrisse anche la lettera di dimissioni, poi però venne stoppato dai consiglieri di maggioranza e dal suo gruppo politico a sostegno che lo convinsero a fare un passo indietro attendendo quindi il decorso della vicenda giudiziaria.