Alcamo, sicurezza nelle scuole: in partenza verifiche strutturali

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Ad un passo l’avvio delle verifiche sulla staticità delle scuole alcamesi. La Direzione Lavori pubblici del Comune ha approvato lo schema delle lettere d’invito e lo schema del disciplinare d’incarico inerenti alla procedura negoziata per l’affidamento delle indagini diagnostiche dei solai e dei controsoffitti in alcuni dei plessi considerati “più a rischio”. Alcamo ha ottenuto a suo tempo un finanziamento di poco superiore alle 70 mila euro per permettere queste indagini di natura tecnica. I fondi sono concessi dal Miur, il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, attraverso la Regione che fa sostanzialmente da cabina di regia per la suddivisione. Gli interventi riguarderanno le scuole elementari “San Giovanni Bosco”, “Vittorino da Feltre”, “Lombardo Radice”, “Ciullo”, “Gentile” e “Montessori”, e la media “Nino Navarra”. Tutti immobili abbastanza datati che quindi potrebbero avere delle vulnerabilità statiche. Proprio su questo aspetto si concentreranno gli interventi tecnici per capire lo stato di salute dei vari edifici a garanzia della popolazione scolastica e del personale docente, e non, che vi opera all’interno. Gli interventi riguarderanno indagini “non strutturali” e “strutturali”. nel primo caso rientrano verifiche sui controsoffitti e sugli elementi ancorati a solai e controsoffitti, nel secondo caso invece rientrano verifiche sui solai. Per gli elementi non strutturali dovrà essere eseguita un’indagine visiva ed il controllo dello stato di manutenzione degli elementi di ancoraggio. Per quelle strutturali lo scopo è quello di verificare le reali condizioni statiche di tutti i solai attraverso una campagna di indagini sperimentali e l’eventuale verifica statica e analitica. Le prove dovranno essere effettuate sui diversi piani dell’edificio, in base alle indicazioni del Rup, il responsabile unico del procedimento nominato dal Comune. Queste verifiche sono finalizzate alla valutazione del rischio sismico degli edifici scolastici nonché al consequenziale aggiornamento della relativa mappatura. In pratica i fondi in questa fase sono necessari a valutare le condizioni di staticità e sicurezza delle scuole come previsto da una vecchia ordinanza del consiglio dei ministri del 2003, disattesa nei fatti per anni per mancanza di fondi. Sulla base poi dei riscontri che effettuerà il Comune di Alcamo, che dovranno essere trasmessi al governo regionale, saranno eventualmente finanziati gli interventi attraverso finanziamenti del Po Fers Sicilia 2014/2020 destinati alla “riqualificazione degli edifici scolastici”.