Alcamo. Si lavora per affidare gli impianti sportivi

La giunta Surdi pare abbia intrapreso la strada dell’affidamento in gestione degli impianti sportivi, quella più conveniente per tutti: casse comunali, società sportive, manutenzione delle stesse strutture, organizzazione anche di eventi. Da anni si parla di intraprendere tale percorso, già testato e avviatissimo in diversi altri comuni del comprensorio, ma adesso pare finalmente che il sindaco Surdi e la sua giunta abbiano davvero deciso. I passaggi ancora da espletare, per arrivare all’affidamento in gestione degli impianti, sono ancora tanti e, alla luce anche dei soliti tempi dell’amministrazione comunale, si potrebbe centrare l’obiettivo non prima del nuovo anno. Intanto bisogna approvare l’apposito regolamento che, fra una decina di giorni, arriverà alla Consulta dello Sport per l’esame e per il rilascio di un parere obbligatorio ma non vincolante. Poi il documento dovrà essere approvato dal consiglio comunale. Soltanto allora l’ufficio servizi manutentivi potrà allestire il necessario bando di gara cui potranno partecipare le società sportive alcamesi. L’amministrazione pentastellata alcamese vorrebbe partire dallo stadio Catella e dal Paladangelo, i due impianti più onerosi per le casse comunali sia in materia di personale che di manutenzione. Poi dovrebbero venire fuori anche i bandi per l’affidamento in gestione del PalaTreSanti e del PalaGrimaudo. Le società sportive, intanto, stanno assemblando le loro offerte perché la gestione diretta di due mega-impianti come il Palazzetto di contrada Sant’Anna e lo stadio di contrada Timpi Rossi, fa parecchio gola sia per incrementare l’attività sportiva che per organizzare manifestazione ed eventi. Allo stato attuale, però, ci sarebbero già alcuni nodi da sciogliere. Il comune di Alcamo vorrebbe un ritorno economico, magari venendo sollevato dalle spese di vigilanza e custodia delle strutture sportive che venissero affidate in gestione. La querelle, che sembrerebbe di poco conto, potrebbe invece essere determinante per indicare la strada da intraprendere. Per utilizzare il Paladangelo è venuta già fuori la TH Alcamo che, in più  occasioni e in diversi comunicati-stampa, ha esternato le proprie intenzioni. Ma anche il basket potrebbe fare un pensierino allo stesso impianto. Per lo stadio Catella in pole-position potrebbe essere l’Alba Alcamo, l’unica società che partecipa al massimo campionato dilettantistico regionale, ma anche qualche scuola calcio, vedi l’Adelkam, potrebbe organizzarsi in tal senso. Saranno comunque i requisiti fissati nel futuro bando, a decidere le cose.