Alcamo-Si celebra la “Festa dell’uva” nel segno delle tradizioni

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“C’era una volta la festa dell’uva”. E’ il titolo della due giorni di manifestazioni in programma ad Alcamo sabato e domenica prossima, che quest’anno celebra la terza edizione. L’uva è il prodotto di una storia e di una fatica millenaria del contadino, che poi si trasformava in vino. Già nell’antica Roma, con feste in onore di Bacco, si solennizzava l’uva deposta in cantina e il suo primo mosto. E ancora prima Omero parla del vino in episodi che coinvolgono anche Ulisse. Nel passato, l’uva costituiva una risorsa alimentare importante non solo per il vino che offriva. Con i suoi chicchi ben allineati sulla pasta di pane, si realizzava la classica ricetta contadina della schiacciata. Con il suo primo dono, il succo non fermentato, si otteneva una bevanda rinfrescante, oppure con il mosto fresco di giornata, fatto cuocere lentamente assieme a noci, fichi o mele, si preparava la sapa, una sorta di sciroppo conservato in bottiglie e utilizzato per varie preparazioni. Oggi tutto è meccanizzato e la riscoperta delle tradizioni è importante per conservare la memoria di un evento che si celebra a settembre con l’inizio della vendemmia. Sfilate, esposizioni, rappresentazioni ad Alcamo per rivivere un passato che va preservato. Si inizia sabato (sei agosto) alle 18 con la sfilata dei carretti siciliani e con la partecipazione folk degli alunni della scuola elementare. Questo il percorso: da viale Europa, viale Italia, corso VI Aprile, piazza Bagolino e sosta in piazza Ciullo. Alle 19 sempre in piazza Ciullo animazioni con canti siciliani e artisti di strada. Degustazione di prodotti tipici e dimostrazione di vecchi mestieri. Alle 21 premiazione del miglior carretto e del miglior costume. Questo il programma di domenica sette agosto. Dalle 18 in piazza Ciullo apre il “Museo della vendemmia”, animazioni con canti siciliani, degustazione di prodotti tipici, dimostrazione dei vecchi mestieri e artisti di strada. Alle 19 opera dei pupi, dalle 21 la pigiatura dell’uva con il mulo. Dodici gazebo saranno installati in piazza Ciullo e per la prima volta alla Festa dell’uva sfileranno anche pariglie di grossi buoi provenienti da Calatafimi. La manifestazione è organizzata dall’associazione dei “Cavalieri del mito e della storia di Alcamo”, presieduta da Vincenzo La Colla, che assieme, fra gli altri, a Mimmo Mucaria, Giuseppe Lombardo e Giuseppe Renda si impegnano moltissimo per la manifestazione, che già nelle precedenti edizioni ha ottenuto grande partecipazione e unanimi consensi. Direttore artistico è Valentina La Colla.