Alcamo-Basta smog a confronto col sindaco: “Ecco le proposte per rilanciare la città”

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Un confronto sereno e costruttivo. La volontà di entrambe le parti di collaborare per migliorare la vivibilità: dal traffico, alla movida selvaggia. Dalla raccolta dei rifiuti allo sviluppo turistico. Dalla necessità di combattere le illegalità diffuse all’impellente bisogno di dotare l’istituto “Allmayer” di altri locali per fronteggiare il boom di iscrizioni di una scuola all’avanguardia. Su questi argomenti si è incentrata la discussione ieri tra il sindaco Domenico Surdi e una folta delegazione del comitato “Basta smog”. Presenti nell’ufficio del primo cittadino alcamese anche gli assessori Scurto e Russo. “Basta smog” non si caratterizza solo per la battaglia civile, che ha portato alla costituzione dell’isola pedonale permanente, ma anche per un ampio ventaglio di iniziative dove si affrontano tanti problemi per la cui soluzione è indispensabile l’intervento dei pubblici amministratori, insediatisi meno di due mesi fa e ai quali è giusto dare il tempo per superare la fase del rodaggio. Un dossier è stato consegnato al sindaco e una parte è dedicata al corso stretto, la cui chiusura continua ad animare le proteste di un gruppo di commercianti. Ma il linguaggio dei numeri fotografa una situazione di crisi, molto antecedente, che ha origini dall’attuale congiuntura e che chiaramente non si può attribuire alla pedonalizzazione del corso stretto, in funzione da 4 mesi. Fino a 15 anni fa in questo tratto di strada alcamese operavano 52 attività commerciali. Ben 24 hanno chiuso, di cui 15 negli ultimi 5 anni e nove nell’ultimo anno. Molte di queste attività si sono trasferite altrove e si sono rilanciate dopo che nel corso stretto, occupato stabilmente dalle auto sia parcheggiate che in movimento, era impossibile accedervi  a piedi per la clientela. Il sindaco Domenico Surdi ha tenuto a sottolineare che occorre ascoltare gli operatori e cercare di conciliare chiusura con rilancio. E’ chiaro che occorre del tempo per far riscoprire agli alcamesi la possibilità di passeggiare e osservare vetrine. Insomma far ritornare la gente in centro dove dal rientro delle vacanze Basta smog continuerà a varare eventi culturali di vario genere. La sensazione colta a conclusione dell’incontro è quella che indietro non si torna. E’ stato sottolineato che il rilancio della città di Alcamo dal punto di vista turistico, tante le bellezze nel centro storico, è di primaria importanza per l’economia. Sottolineato che “l’uso smodato delle auto deve essere disincentivato da un’amministrazione sensibile”. “Basta smog” forte di oltre 60 associazioni attive nel territorio e di tanti cittadini continuerà a lottare “per un domani migliore”.