Alcamo, sei anni dopo l’inaugurazione, il Bio Mercato realizzato con fondi pubblici, è abbandonato e pieno di rifiuti.

Il prossimo 14 aprile saranno trascorsi ben 6 anni, quando l’allora amministrazione Bonventre, inaugurò in Via Salvo d’Acquisto, nei pressi della palestra Tre Santi, quello che, sulla carta, doveva essere un bio mercato, o meglio, un mercato del contadino, dove acquistare prodotti biologici, come frutta e verdura, ma non solo. Un mercato, con box e cancello annesso, ma mai aperto e abbandonato a se stesso e all’incuria più totale. Una struttura, con possibilità di dare spazio a circa 20 produttori, costato 200.000€, soldi provenienti dal GAL e fondi europei. Nonostante il nulla osta dell’Asp di Trapani che dava il via libera all’apertura e un bando apposito per l’assegnazione dei box. Il bio mercato non ha mai aperto i battenti. Nel 2016, dopo le dimissioni del l’ex sindaco Sabastiano Bonventre, il commissario straordinario del comune, Giovanni Arnone, aveva deliberato l’istituzione, con cadenza settimanale del mercato nonché l’approvazione dell’avviso pubblico per l’assegnazione di 20 posteggi (strutture comunali) per il Mercato del Contadino. Ma a dopo cinque anni dalla delibera, è rimasto comunque chiuso.  Una sconfitta per gli stessi cittadini alcamesi che speravano nell’apertura di un altro bio mercato, ma anche per chi stanzia fondi della comunità europea, utilissimi per la comunità, ma nel momento in cui, ovviamente, vengano destinati al meglio. Non di certo per progetti realizzati ma mai usati per lo scopo previsto. Tra l’altro, considerato già l’esistenza di un altro mercato del contadino, quello presente da anni in Piazza Bagolino ogni venerdì, senza nessuna struttura per i commercianti, il bio mercato poteva essere, visti i box presenti, sicuramente una nuova possibilità di locazione per la vendita dei prodotti al dettaglio, di chi ogni venerdì li vende a piazza Bagolino. Con possibilità di avere anche, da non sottovalutare, possibilità libera di parcheggio, rispetto a Piazza Bagolino, più caotica da quel punto di vista. Insomma, il Bio mercato di Via Salvo d’Acquisto, realizzato con fondi previsti per il programma dello sviluppo rurale, continua ad essere chiuso ma non solo, è pieno di rifiuti di ogni tipo, così come si vede nelle immagini. Vandalizzato e aperto da ignoti, non può che essere una totale vergogna e sconfitta per tutti.