Alcamo-Risarcimenti, casi-bluff e il Comune paga

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ALCAMO – L’infortunio di un pedone con una buca profonda appena 5 centimetri, o ancora risarcimenti richiesti con date e orari difformi e capita anche di vedere una persona che certifica di essere stato vittima di un incidente portando un certificato datato 8 giorni prima. Questo ed anche altro può accadere ad Alcamo, la città dove i risarcimenti per infortuni causati su strada possono diventare manna dal cielo per chi vuole speculare. Ieri sera il consiglio comunale ha approvato altri 5 debiti fuori bilancio, per una somma complessiva che si aggira attorno ai 25 mila euro, che però puzzano fortemente di bruciato. In consiglio comunale è scoppiata l’ennesima “bagarre” che ha visto ancora una volta di fronte in un dialogo quasi esclusivo il consigliere comunale Alessandro Calvaruso e la dirigente dell’avvocatura comunale, Giovanna Mistretta. L’alto burocrate è arrivata in consiglio solo dietro pressante richiesta dei consiglieri comunali che hanno chiesto un confronto diretto con lei. Quando gli esponenti del civico consesso hanno chiesto spiegazioni della “debole” azione di difesa da parte del Comune nei vari processi per risarcimento danni intentati dai cittadini si è persino innescato un duro botta e risposta con il presidente del consiglio e lo stesso Calvaruso.

Il consigliere Calvaruso ha affondato il colpo sostenendo che le opposizioni intentate dall’avvocatura sarebbe sempre le stesse, quindi una difesa “copia e incolla” che finisce con il far soccombere il Comune. In una delle richieste di risarcimento ha vinto in primo grado persino un cittadino che guidava un’auto senza la revisione rinnovata, e quindi non poteva circolare. Un durissimo scontro in consiglio che ha portato il gruppo consiliare di Abc a ritenere fuori luogo i toni usati da Calvaruso, il quale a sua volta ha risposto che non si lascerà intimidire dagli attacchi politici subiti a livello personale. Il presidente ha comunque invitato tutti gli esponenti istituzionali alla calma.

E’ stato preso atto dello squilibrio finanziario relativo al personale precario, con richiesta di rimborso alla Regione riconosciuto di 4,8 milioni di euro. Inoltre è stata approvata una mozione con la quale si impegna il Co9mune a intitolare una via allo scienziato siciliano Ettore Majorana.