Alcamo-Topi e scarafaggi, parte l’offensiva del Comune

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ALCAMO – Parte ad Alcamo il piano di derattizzazione e disinfestazione della città. Il 22 e 23 giugno, negli orari notturni che vanno dalle 23 sino alle 5,30, la ditta incaricata dal Comune eseguirà le operazioni per scongiurare l’invasione di topi e scarafaggi. Il Comune, attraverso i suoi uffici, ha completato le procedure per attivare i servizi disinfestazione, deblatizzazione e derattizzazione. Messi a disposizione poco più di 60 mila euro: il Settore Servizi ambientali ha organizzato una procedura in economia per espletare il servizio ad Alcamo nel centro urbano e anche nella più periferica Alcamo Marina. Un lavoro che si vuole fare per tempo anche per scongiurare quanto accaduto lo scorso anno quando in piena estate scoppiò una vera e propria emergenza blatte. Ciò avvenne specie nel centro storico, nelle abitazioni che insistevano vicino ai tombini che convogliano le acque piovane. Segnalazioni che arrivarono la scorsa estate da ogni parte del territorio e che avevano messo in apprensione i residenti che mai come nel 2014 avevano avvertito il problema del proliferare degli scarafaggi. In questo piano di derattizzazione e disinfestazione rientrano anche gli uffici comunali e le scuole che saranno oggetto di interventi massicci di pulizia. Anche quest’anno il Comune di Alcamo preannuncia la necessità di effettuare questi interventi attraverso un’apposita ditta specializzata esterna per la mancanza di mezzi e personale qualificato tramite affidamento in economia come previsto dal Regolamento Comunale per l’esecuzione dei lavori, forniture e servizi in economia. “Il provvedimento – sottolineano dal Settore Ambiente – è finalizzato ad evitare il verificarsi di fenomeni di infestazioni adulticide e larvicide, di blatte e ratti e di infezioni che possono pregiudicare la salute e l’incolumità pubblica e di conseguenza danni imputabili inevitabilmente all’ente che subirebbe , con certezza, un danno patrimoniale grave”. L’emergenza blatte nel territorio alcamese è esploso lo scorso anno, al di là degli interventi di disinfestazione, soprattutto dal clima. Nell’ultimo periodo nella zona di Alcamo le piccole piogge associate ad improvvisi sbalzi di temperatura creano di conseguenza anche situazioni di elevata umidità e favoriscono un humus adatto al moltiplicarsi degli scarafaggi. Ma se da una parte ci sono le condizioni climatiche contro cui non si può far nulla, o quasi, dall’altra però sono finiti sotto accusa sono gli interventi di disinfestazione programmati dal Comune ritenuti tardivi e poco efficaci. I blattodei sono possibili vettori di virus, batteri, protozoi, nematodi, cestodi, a loro volta responsabili di affezioni più o meno gravi. Fra le possibili affezioni trasmesse attraverso la contaminazione degli alimenti sono citate la dissenteria, la salmonellosi, l’epatite A, la poliomielite, la malattia del legionario. Gli scarafaggi, inoltre, trasmettono antigeni che causano l’insorgenza dell’asma.