Alcamo-Rimodulazione di deleghe in giunta: l’Urbanistica va a Fabio Butera

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Il sindaco di Alcamo Domenico Surdi rimette mano alle deleghe. In realtà cambierebbe poco in termini strettamente pratici perchè c’è solo l’interscambio di qualche delega ma una di queste è certamente pesantissima e stiamo parlando dell’Urbanistica. Il primo cittadino ha infatti deciso di lasciare questa delega, che dal suo insediamento nel giugno scorso aveva trattenuto per sè, per assegnarla all’assessore Fabio Butera. Quest’ultimo lascia a sua volta la delega alle Attività produttive e la cede al collega di giunta e vicesindaco Roberto Scurto. Per il resto non cambia nulla ma di per sè l’Urbanistica ad Alcamo si porta dietro dei fardelli davvero pesanti. Due in particolare le emergenze da affrontare per Butera in questo suo nuovo incarico e sono la famosa questione della Pedemontana e la revisione del piano regolatore generale. “Anzitutto ho bisogno di tempo per ambientarmi e conoscere ancor più da vicino le problematiche che la  nostra amministrazione sino ad oggi ha tenuto in cima alla sua agenda politica – sottolinea Butera -. All’orizzonte non ci sono immediate novità ma senza dubbio per accelerare i percorsi di risoluzione di questi temi si sta lavorando per la nomina del dirigente dell’urbanistica che manca da tempo al Comune. Per arrivare a questa nomina ci sono scogli da superare, in primis quello di trovare le risorse economiche necessarie da appostare in bilancio. Non mi sento di dare dei tempi – aggiunge Butera – ma posso solo dire che la soluzione è sempre più vicina”. “La rimodulazione – aggiunge il sindaco Surdi – è volta a ridare un nuovo slancio ed una maggiore efficienza ed efficacia all’attività amministrativa”. L’assetto amministrativo resta quindi quasi lo stesso ad eccezione del fatto che il sindaco ha deciso alla fine di mantenere per sè solo le deleghe alla Comunicazione e Affari Generali e Legali; il suo vice oltre alle Attività produttive appena ricevute si ritrova anche l’assegnazione delle Partecipate e continuerà a guidare Economia e finanze, Patrimonio e Sviluppo economico; Butera invece, oltre all’Urbanistica, mantiene Personale, Suap, Polizia municipale e assorbe anche la Protezione civile. Quest’ultima è una delega lascia da Roberto Russo che, probabilmente perchè sovraccaricato, lascia anche qualcos’altro: alla fine mantiene Servizi cimiteriali, Ambiente, Politiche energetiche, Lavori pubblici e servizi manutentivi; a Nadia Saverino vengono confermati Servizi sociali e pari opportunità, Sport e Servizi demografici, e lascia solo le Politiche giovanili a Scurto; infine Programmazione fondi europei, Turismo e sviluppo rurale, Cultura, Contenitori culturali, Servizi scolastici restano sempre a Lorella Di Giovanni che in più è chiamata anche a dirigere Verde pubblico, arte e spettacolo.