Alcamo, prezzo del pane. L’aumento scatterà a gennaio

Bread

Dovrebbe scattare già a partire dai primi giorni dell’anno nuovo il prezzo del pane ad Alcamo, sulla scia di quanto si è già verificato a Trapani e Castellammare. Un aumento che appare comunque contenuto poiché l’orientamento dei panificatori alcamesi è quello di alzare il prezzo di 40 centesimi per la pezzatura di un chilo e quindi di venti per quello di 500 grammi. Ma il peso del pane che si vende ad Alcamo è reale? Un quartino pesa , come dovrebbe essere, 250 grammi? E così via. In molte città il pane viene pesato e il venditore aggiunge qualche pezzetto se non corrisponde alla richiesta del cliente. Sarebbero opportuni controlli per verificare se il peso corrisponde a quanto viene pagato dal cliente per acquistare il pane, alimento principe delle tavole. A provocare l’aumento, il prezzo è fermo da una decina di anni, i costi della manodopera e di tutte le cose necessarie per fare un buon pane. E ad Alcamo la qualità è molto buona e la maggior parte preferisce il pane cotto a legna. Ma alcune difficoltà sono legate alla mancanza di manodopera. Nessun giovane oggi cerca questo tipo di lavoro per il quale è necessaria una levataccia. Ovvero alzarsi alle 5 per andare a fare la prima sfornata.