Alcamo, presto in funzione le isole ecologiche

Rientreranno presto in funzione le isole ecologiche ad Alcamo. Questa volta pare che sia davvero questione di pochi giorni: sono in corso i lavori di ripristino, si stanno effettuando i sopralluoghi per la verifica di manutenzione, a cui seguirà il collaudo e la formazione del personale preposto. Si dovrebbe così superare un problema che in città si trascina oramai da anni. Da tanto tempo, infatti, queste strutture all’avanguardia, installate con il duplice obiettivo di sostituire i maleodoranti cassonetti e al contempo garantire ai cittadini virtuosi sconti sulla bolletta della tassa sui rifiuti, non funzionano. Guasti che l’Ato Trapani 1 non è mai riuscito a sistemare. Per questa situazione si è addirittura innescato un vero e proprio contenzioso: risale al 31 dicembre dello scorso anno la diffida del sindaco di Alcamo nei confronti dell’Aimeri Ambiente, in cui si contestava il mancato funzionamento delle isole, intimando alla società di provvedere entro 15 giorni al loro ripristino. Il loro funzionamento rientrava tra i servizi che la società gestiva in appalto e, nonostante la copiosa corrispondenza intercorsa fra l’Ato e la società, le strutture erano comunque rimaste inattive. Il primo cittadino aveva sottolineato che allo scadere del termine il personale tecnico del Comune avrebbe effettuato un sopralluogo per verificare il corretto funzionamento delle isole con l’avvertimento che se questo avesse dato esito negativo, l’amministrazione avrebbe agito in via sostitutiva, con l’addebito del costo, secondo le modalità previste in contratto, alla società, che avrebbe anche dovuto risarcire i danni subiti dalla P.A. a causa del mancato funzionamento, oltre alle penali per inadempimenti previste dal contratto. Di fronte all’inerzia perdurante a luglio il Comune ha provveduto ad affidare la gara d’appalto: ad aggiudicarsela la Urbania srl di Palermo. L’assessore all’ambiente Salvatore Cusumano puntualizza che “per quanto riguarda il funzionamento delle isole ecologiche sarà cura dell’amministrazione comunicare ai cittadini le modalità di utilizzo” e rende noto che “se le vecchie tessere inviate, a suo tempo, ai cittadini, per il conferimento dei rifiuti presso le isole, dovessero essere state smarrite, gli stessi potranno farne richiesta al Comune”. La tessera magnetica era stata ideata nel 2010 dal Comune e prevedeva il conferimento dei rifiuti con relativo sgravio in base alla quantità depositata. In questo primo momento di ripristino serviranno a “monitorare” il comportamento dei cittadini, per poi arrivare, gradualmente, a far ottenere uno sconto sulle bollette relative ai rifiuti. Il ripristino in corso riguarda nello specifico: 10 isole ecologiche interrate, nelle zone di Piazza Pittore Renda, Piazza Falcone e Borsellino, Via P. Mirga (zona cimitero), Piazza Bagolino, Piano Santa Maria, Viale Europa, Largo Antonio Longo, Via Agostino Messana, Via Pio XII, Ex Carcere; 5 isole fuori saranno, verosimilmente, in attesa dell’attuale sopralluogo, ubicate presso:  il cimitero, Via Maria Riposo (accanto alla rivendita di tabacchi e la farmacia Benenati), piazza Pittore Renda, via Kennedy (davanti case agricole), parcheggio via P. Puglisi (di fronte il negozio “Le Mille”). Inoltre, fa sapere l’assessore Cusumano, altre tre isole ecologiche mobili saranno installate in altrettante scuole alcamesi per contribuire a diffondere quanto più possibile un sana educazione ambientale.