Alcamo, pista ciclabile a senso unico. Troppi pericoli senza cordolo

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Finalmente la nuova pista ciclabile di Alcamo è entrata in funzione ufficialmente, regolamentata dall’ordinanza numero 483 firmata ieri dal comandante della polizia municipale, Giuseppe Fazio. Senza la presenza dell’apposito cordolo che tuteli l’incolumità dei ciclisti, la pista potrà essere utilizzata, come da noi già anticipato, soltanto a senso unico. Il senso di marcia autorizzato è quindi quello che parte da piazza Ciullo, arriva piazza Pittore Renda, continua verso la rotatoria Vittime di Nassirya e prosegue per il viale Europa per finire in via Madonna del Riposo.

L’ordinanza, però, prevede anche l’attraversamento a piedi nel tratto ritenuto maggiormente pericoloso, quello che dal viale Italia immette ne in viale Europa. Qui i ciclisti dovranno scendere dalla sella, salire sul marciapiede e attraversare sulle strisce pedonali. Poi potranno risalire in bici. Questa disposizione dovrebbe decadere quando il comune di Alcamo procederà ad installare il cordolo lungo tutta quanta la pista ciclabile, lavori per i quali è stato già nominato un rup, il Responsabile Unico del Procedimento.

Intanto in redazione ci giungono costantemente segnalazioni di cittadini che raccontano di traffico impazzito e bloccato in viale Italia ma soprattutto nella corsia a sud del viale Europa, quella interessata dall’ampia pista ciclabile che ha ovviamente ristretto la carreggiata. Con l’entrata in vigore della “ciclabile”, il dirigente della polizia municipale, dopo avere firmato l’ordinanza, ha voluto lanciare un appello con cui raccomanda agli automobilisti ma anche ai ciclisti la “massima prudenza soprattutto nelle intersezioni fra i tratti esclusivamente ciclabili e quelli invece utilizzati dagli automezzi. Il codice della strada – dice Giuseppe Fazio – impone anche ai ciclisti di rispettare attentamente le regole. La pista ciclabile non deve essere intesa come un circuito chiuso nel quale potere correre come ad ognuno pare. Fra l’altro – conclude il comandante dei vigli urbani di Alcamo – proprio i ciclisti rappresentano la parte più debole e a rischio della situazione. A maggior ragione devono pestare massima attenzione, come del resto gli automobilisti”.