Alcamo: Perdite d’acqua dappertutto in forma di rubinetti sempre-aperti

Nel bel mezzo di una crisi idrica diffusa in diversi comuni del trapanese e del palermitano, dove l’acqua fa fatica ad arrivare nelle case – in parte per cisterne forate, in parte per reti colabrodo, in parte per gestione illecita — sembrano quasi un paradosso le enormi perdite di acqua che vengono registrate in queste ore ad Alcamo.

L’ultima segnalazione dei cittadini è giunta in redazione questa mattina e riguarda la via Pertini angolo via Narici e in via Ruvolo di fronte la sede Edilsider. A quanto pare i residenti di zona hanno più volte sollecitato l’amministrazione senza mai ricevere risposte adeguate e senza alcun esito. Uno spreco del bene prezioso che appare davvero inaccettabile, quando in altre zone del paese (o anche in altri centri vicini) c’è gente che boccheggia dietro un’affluenza idrica che si misura quasi col contagocce, per giunta in piena afa d’estate ed emergenza caldo in Sicilia occidentale.

Dalla perdita di Via Pertini e via Ruvolo, l’acqua invece si riversa a fontanella per poi andarsi a perdere all’interno della vicina caditoia. E come se non bastasse, al di là della perdita, si teme anche che possa verificarsi un cedimento dell’asfalto, come spesso avviene in questi casi.

Situazione analoga anche in pieno centro, nella via adiacente il Castello dei conti di Modica, in via Don Rizzo, angolo via commentatore Navarra, dove un gruppo di residenti riporta delle perdite d’acqua potentissime.

Altro caso, che ormai però va avanti da anni nell’incuria dell’amministrazione, è in Corso Generale dei Medici prima di arrivare allo svincolo dello scorrimento veloce, dove una perdita colossale di acqua si presenta sotto forma di un ridondante rubinetto, costantemente aperto.