Alcamo-Parcheggi a pagamento, bocciata l’esternalizzazione

ALCAMO – No all’esternalizzazione dei parcheggi a pagamento. La II commissione consiliare boccia questa ipotesi e non da parere favorevole alla delibera del commissario straordinario del Comune, Giovanni Arnone, con la quale si manifestava l’indirizzo di affidare ad una società esterna il servizio di controllo e riscossione delle zone blu. Il testo adesso è tornato nelle mani dello stesso Arnone che dovrà decidere cosa fare: se lasciare invariata la bozza con il parere contrario della commissione, che non è vincolante, oppure se modificare e far tornare quindi all’esame dell’organismo prima di passare alla votazione definitiva in consiglio comunale. Ipotesi quest’ultima che sembra essere quella più probabile, come conferma lo stesso Arnone: “Stiamo valutando la possibilità – afferma il commissario – di internalizzare il servizio. Presto avrò un confronto con i tecnici del Comune e i vigili urbani per verificare quale possa essere la strada più fattibile”. Dunque il commissario sembra avere ammorbidito la sua posizione rispetto a quando qualche mese fa deliberò un atto di indirizzo in cui si richiedeva invece di esternalizzare il servizio. Il commissario si era espresso in questa direzione dell’esternalizzazione del servizio in quanto si sarebbe reso conto che l’attuale pianta organica del comando di polizia municipale è troppo striminzita per potere gestire gli stalli a pagamento. “Ci siamo detti contrari a questa soluzione dell’esternalizzazione – sottolinea la componente della II commissione, Marianna Vario – perchè non è possibile con circa 600 tra contrattisti e Asu dovere ancora caricare ulteriori costi sulle spalle degli alcamesi. Crediamo che quantomeno possa essere utilizzato personale interno che potrebbe essere riqualificato con costi irrisori con dei semplici corsi di formazione”. “In linea di principio sono d’accordo a far mantenere in house i parcheggi a pagamento – ribatte Arnone – e la soluzione di utilizzare il bacino dei precari per formare degli ausiliari è al vaglio. Ma bisogna poi confrontarsi con la realtà: vero è che ci sono 600 unità in servizio ma tutte ad orario parziale e comunque per spostarli in altro settore verrebbero a crearsi buchi in altri uffici”. In prospettiva c’è l’intenzione anche di realizzare le tanto odiate strisce blu anche ad Alcamo marina, dando quindi seguito ad un progetto avviato dall’ex sindaco Sebastiano Bonventre. E’ stato infatti progettato di tappezzare l’area costiera alcamese di parcheggi a pagamento. Ad essere previsti ben 450 stalli lungo la strada statale 187, divenuta recentemente di proprietà comunale a seguito di un accordo con l’Anas, adiacente la linea ferrata. Per il Comune quindi in arrivo importanti introiti: secondo una stima sommaria, al ribasso (cioè considerando che soltanto 4 delle 8 ore previste di funzionamento delle strisce blu verranno utilizzati i parcheggi), l’introito giornaliero supererebbe nel periodo estivo ovviamente le mille euro al giorno. Nei tre canonici mesi d’estate quindi si potrebbe arrivare ad un incasso di ben 100 mila euro.